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Come prepararsi al concorso Istruttore Tecnico di Praia a Mare

Quiz Concorso Istruttore Tecnico Comune di Praia a Mare 2026

INIZIA QUIZ

Preparati al concorso 2026 per Istruttore Tecnico del Comune di Praia a Mare con una guida alle prove e alle materie indicate nel bando: urbanistica, edilizia, demanio marittimo, catasto, SUE/SUAP, ambiente, sicurezza e contratti pubblici. Organizza lo studio sulle attività dell’Area Tecnica.

Ente reclutante
Comune di Praia a Mare, Provincia di Cosenza.
Territorio e profilo
Calabria; Istruttore Tecnico per l'Area Tecnica Urbanistica, Demanio Marittimo, SUE/SUAP e Ambiente.
Località
Edizione 2026; procedura inPA e117446f12a041ebb11def2ffa32993d.
Posti
1 a tempo pieno e indeterminato, Area degli Istruttori.
Accesso
requisiti generali e diploma di geometra oppure laurea nelle classi indicate dal bando; consultare l'avviso per equipollenze, titoli esteri e ulteriori condizioni.
Modalità domanda
Procedura aperta; selezione per titoli ed esami con prova scritta teorico-pratica, prova orale e preselezione eventuale.
Materie
edilizia e urbanistica, demanio marittimo, catasto e topografia, SUE/SUAP, ambiente, sicurezza, contratti pubblici e diritto amministrativo.
Scadenza domanda
29/10/2026; candidatura telematica tramite inPA.
Calendario
Preparazione mirata su materie tecniche e amministrative, prova teorico-pratica e colloquio.
PDF ufficiale
Non indicato
Data di pubblicazione
Termine per la presentazione della domanda

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Preparazione al concorso tecnico del Comune di Praia a Mare

4 min. 02/10/2026 02/10/2026

Il concorso del Comune di Praia a Mare riguarda un posto di Istruttore Tecnico da assegnare all’Area Tecnica Urbanistica, Demanio Marittimo, SUE/SUAP e Ambiente. Il bando indica una prova scritta teorico-pratica e una prova orale, oltre a una preselezione eventuale. Per prepararti con metodo, è utile partire dal programma ufficiale, collegare le norme alle attività dell’ufficio e allenarti sia nell’esposizione sia nella redazione di atti tecnici.

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Profilo, bando e requisiti da controllare

La procedura 2026 è un concorso pubblico per titoli ed esami per un posto a tempo pieno e indeterminato nell’Area degli Istruttori. Il bando è pubblicato su inPA e la domanda si presenta online entro il termine indicato nella scheda ufficiale. Prima di impostare il piano di studio, leggi integralmente l’avviso e verifica sul portale che non siano stati pubblicati aggiornamenti successivi.

Tra i requisiti specifici di studio, il bando indica il diploma di maturità di geometra oppure una laurea triennale, specialistica o magistrale nelle classi pertinenti di ingegneria civile e ambientale, ingegneria edile, architettura o pianificazione territoriale e urbanistica, o titoli equiparati ed equipollenti. I requisiti generali e le regole per titoli conseguiti all’estero vanno verificati nel testo ufficiale. La valutazione comprende anche i titoli, secondo i criteri e i limiti riportati nel bando: non trascurare quindi la corretta dichiarazione delle esperienze e delle qualifiche possedute.

Come sono organizzate le prove

Il percorso prevede una prova scritta a contenuto teorico-pratico e una prova orale. Se le domande superano cinquanta, l’amministrazione si riserva di svolgere una preselezione con quiz a risposta multipla sulle materie d’esame. La preselezione non concorre alla graduatoria finale secondo quanto specificato nell’avviso.

La prova scritta può richiedere un tema, risposte sintetiche oppure la redazione di uno schema di atto o provvedimento tecnico o amministrativo-tecnico. Perciò non basta memorizzare definizioni: esercitati a individuare il problema, richiamare la regola pertinente e formulare una soluzione ordinata. All’orale si approfondiscono le materie e l’attitudine professionale; sono inoltre previste verifiche pratiche di strumenti informatici e della lingua inglese. Il bando indica una soglia minima di 21/30 per superare ciascuna prova.

Urbanistica, edilizia e procedimenti comunali

Dedica una parte consistente dello studio al Testo unico dell’edilizia, con attenzione ai titoli abilitativi citati dal bando, alla vigilanza sull’attività edilizia e alle responsabilità e sanzioni per gli abusi. Collega queste nozioni alla pianificazione comunale, ai vincoli territoriali e paesaggistici e alla normativa edilizio-urbanistica della Calabria indicata nel programma.

Per rendere lo studio concreto, crea schemi che distinguano i procedimenti e i relativi atti: quale esigenza affrontano, quale ufficio interviene e quali passaggi amministrativi sono rilevanti. Approfondisci anche il funzionamento del SUE e del SUAP, le procedure telematiche e le conferenze di servizi. La legge sul procedimento amministrativo è trasversale: ripassa accesso, termini, partecipazione e motivazione degli atti, facendo attenzione a come si applicano alle pratiche tecniche.

Demanio marittimo, catasto e topografia

Il profilo comprende il demanio marittimo, quindi prepara la disciplina delle concessioni per uso turistico-ricreativo e produttivo, il quadro del Codice della navigazione e le procedure di rilascio, rinnovo, variazione e revoca. Il bando richiama anche il Sistema Informativo Demanio e i canoni demaniali. Per ripassare, organizza le nozioni in sequenze procedurali invece di trattarle come un elenco di termini isolati.

Per catasto e topografia, affronta l’organizzazione del Catasto Terreni e del Catasto Edilizio Urbano, la lettura di visure, mappe e planimetrie, le volture e gli aggiornamenti catastali. PREGEO e DOCFA sono nominati nel programma con funzioni specifiche: assicurati di saper distinguere a cosa si riferiscono, senza confondere l’aggiornamento cartografico con quello dei fabbricati. Ripassa inoltre i concetti di rilievo di base e riconfinamento.

Ambiente, sicurezza e lavori pubblici

Il programma comprende la normativa ambientale e richiama rifiuti, scarichi, bonifiche, AUA e vincoli ambientali o paesaggistici. Può essere utile costruire una tabella personale che associ ciascun tema al procedimento o alla tipologia di valutazione da ricordare. Per la sicurezza, il bando richiama il D.Lgs. 81/2008 e i cantieri temporanei o mobili, con ruoli di committente, responsabile dei lavori e coordinatori per la progettazione e l’esecuzione. Rivedi anche la funzione di PSC, POS e fascicolo dell’opera.

Sui contratti pubblici e lavori pubblici, concentrati sugli elementi del codice citato nel bando, sulle procedure di affidamento e sulle fasi di progettazione, direzione lavori, esecuzione e collaudo. Completa il quadro con l’ordinamento degli enti locali, gli atti dell’Area Tecnica e le disposizioni su anticorruzione e accesso.

Un metodo di studio orientato alla prova

Comincia trasformando l’elenco ufficiale delle materie in una griglia di argomenti. Segna ciò che conosci già, ciò che devi studiare e ciò che richiede esercitazione pratica. Alterna blocchi di studio normativo a casi applicativi: per esempio, prova a descrivere i passaggi essenziali di una pratica edilizia o a impostare la struttura di un provvedimento, restando sempre entro gli argomenti del bando.

Per la prova scritta, allenati con tempi definiti a produrre risposte leggibili e pertinenti. Prima di scrivere, identifica la domanda, organizza i punti e poi controlla coerenza, termini tecnici e riferimenti. Per l’orale, esercitati a spiegare gli argomenti ad alta voce con risposte brevi ma complete; inserisci esempi solo quando aiutano a chiarire una regola. Dedica sessioni specifiche agli strumenti informatici menzionati, come CAD, GIS, firma digitale, PEC e portali di settore. Non dare per scontato che una conoscenza generale equivalga alla familiarità operativa richiesta dal bando.

Controllo finale prima della candidatura

Prima di inviare la domanda, consulta la scheda inPA e gli allegati ufficiali per confermare scadenza, requisiti, documenti richiesti e comunicazioni successive. Conserva la ricevuta dell’invio e controlla periodicamente gli avvisi: il bando stabilisce che data e luogo delle prove saranno resi noti tramite i canali indicati dall’amministrazione. Usa la guida come supporto allo studio, ma considera il testo ufficiale del Comune la fonte decisiva per ogni regola della procedura.

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