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Test UEFA Fitness B per preparatore atletico FIGC

Quiz Test UEFA Fitness B per preparatore atletico FIGC

Il percorso UEFA FITNESS B della FIGC è dedicato alla formazione di preparatori atletici per il calcio giovanile e dilettantistico. L’edizione 2025/2026 si è svolta presso il Centro Tecnico Federale di Coverciano, a Firenze, dal 9 marzo al 23 giugno 2026. Il bando prevedeva una selezione d’ingresso per individuare i partecipanti e, al termine della formazione, un esame finale. Si tratta quindi di due momenti distinti: il test serviva per l’ammissione al corso, mentre l’esame concludeva il percorso didattico.

La qualifica rientra nell’offerta del Settore Tecnico FIGC ed è specifica per l’attività di preparazione atletica nel contesto calcistico. Secondo la comunicazione federale relativa al corso, il titolo consente il tesseramento come preparatore atletico nelle squadre giovanili, comprese le formazioni Primavera, e nelle prime squadre dilettantistiche fino alla Serie D maschile e alla Serie B femminile. Per conoscere con precisione gli ambiti professionali e le condizioni applicabili, occorre comunque fare riferimento alle disposizioni federali vigenti: la qualifica non va interpretata come abilitazione generale per qualsiasi sport o ruolo.

Per l’edizione 2025/2026 erano disponibili 25 posti. Tra i requisiti indicati figuravano una laurea triennale in Scienze Motorie oppure il diploma ISEF, la Licenza UEFA C attiva e l’iscrizione nel Ruolo degli Attivi. Era inoltre richiesta almeno un’attività certificata di sei mesi successiva al conseguimento della licenza, oltre a un certificato di idoneità alla pratica sportiva non agonistica valido fino alla conclusione del corso. Il bando prevedeva anche condizioni specifiche per titoli conseguiti all’estero e per tecnici provenienti da altre federazioni.

È utile controllare i requisiti prima di preparare una candidatura: soddisfare una parte delle condizioni non significa necessariamente essere ammessi. Occorre verificare la validità dei titoli e delle licenze, la documentazione richiesta e le eventuali modalità di certificazione dell’esperienza. Per questa edizione, la domanda doveva essere inviata via PEC dal 7 gennaio al 9 febbraio 2026, insieme agli allegati indicati nel bando. Queste date sono trascorse e non rappresentano una finestra attualmente aperta. Chi fosse interessato a partecipare a una futura edizione dovrà attendere un nuovo avviso e seguire le istruzioni aggiornate della FIGC.

Il test di ammissione dell’edizione in esame si è svolto il 17 febbraio 2026 a Coverciano. Il bando indicava che la graduatoria sarebbe stata determinata in base al punteggio complessivo ottenuto nella prova e prevedeva criteri aggiuntivi in caso di parità, tra cui il numero di risposte esatte e l’anzianità del titolo universitario. Le informazioni disponibili non specificano un programma analitico degli argomenti, il numero dei quesiti, la durata o una soglia di superamento. Non è quindi corretto attribuire alla selezione caratteristiche che non risultano confermate dalla documentazione ufficiale.

Un quiz di preparazione può essere utile per ripassare e controllare la propria comprensione di concetti pertinenti alla formazione atletica, ma non deve essere confuso con una prova ufficiale né presentato come banca dati FIGC. In assenza di un programma dettagliato pubblicato per il test, le esercitazioni possono aiutare a organizzare lo studio, individuare argomenti da approfondire e consolidare conoscenze, senza garantire che le stesse domande compaiano nella selezione. Conviene tenere separati i temi di studio dai requisiti amministrativi: titoli, licenza, esperienza e certificati sono condizioni documentali e non si sostituiscono con il ripasso.

Il corso prevedeva 124 ore complessive: 72 ore in presenza, 28 online e almeno 24 ore di stage o esperienza lavorativa presso un club. La frequenza era obbligatoria e il bando stabiliva regole per assenze e recuperi. Le attività formative erano distribuite in più blocchi tra marzo e giugno 2026. Di conseguenza, l’impegno non si esauriva nella partecipazione alle lezioni: la parte pratica e l’esperienza presso una società facevano parte del percorso previsto. Per una nuova edizione, monte ore, calendario e regole di frequenza dovranno essere verificati sul relativo bando, perché non è possibile presumere che restino invariati.

Al termine era previsto un esame finale. Il bando richiedeva la sufficienza in tutte le materie per conseguire la licenza; il superamento del solo test d’ingresso, pertanto, non equivaleva al conseguimento della qualifica. La documentazione consultata non descrive nel dettaglio il formato di ogni prova finale, perciò anche in questo caso è opportuno attenersi alle indicazioni ufficiali fornite durante il corso. Il risultato conclusivo attribuiva inoltre un punteggio utile per una possibile ammissione a un successivo corso UEFA FITNESS A, ma non comportava l’accesso automatico a quel livello.

Per prepararsi in modo ordinato, chi valuta una futura candidatura può iniziare verificando di possedere i titoli richiesti e di poter documentare l’esperienza professionale prevista. Può poi consultare i materiali formativi disponibili e usare quiz o esercizi come supporto personale, annotando i dubbi da approfondire. È importante non affidarsi a simulazioni non ufficiali come se riproducessero con certezza il test FIGC: le informazioni su contenuti, modalità e criteri valgono soltanto se confermate dalla Federazione. Anche le condizioni di ammissione possono cambiare da un’edizione all’altra.

Questa edizione del corso è conclusa e le candidature si sono chiuse il 9 febbraio 2026. Le informazioni riportate aiutano a comprendere la struttura del percorso 2025/2026, ma non costituiscono un annuncio di nuove iscrizioni. Prima di intraprendere qualsiasi procedura, verifica se la FIGC ha pubblicato un nuovo bando e consulta il testo integrale, la pagina federale e gli eventuali aggiornamenti. Sono questi i riferimenti da usare per date, modalità di domanda, requisiti, documenti, selezione e validità della qualifica. Un quiz può accompagnare il ripasso, ma non sostituisce la candidatura formale, la frequenza, lo stage o le valutazioni ufficiali.

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