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Quiz concorso categorie protette Università Parthenope: guida alla preparazione

Quiz Concorso pubblico, per esami, per la copertura di n. 1 posto riservato esclusivamente agli appartenenti alle categorie protette di cui all’art.18, comma 2, della Legge 12 marzo 1999 n. 68 e categorie equiparate, Area dei Collaboratori, Settore professionale amministrativo, con rapporto di lavoro a tempo indeterminato ed a tempo pieno, per le esigenze dei processi di Assicurazione della Qualità di Ateneo. - Campania - Universita’ degli Studi di Napoli ‘Parthenope’

INIZIA QUIZ

Il concorso pubblico per esami offre un'opportunità unica di lavoro per un posto riservato a candidati appartenenti alle categorie protette. Questo ruolo è destinato a collaboratori nell'ambito amministrativo con un contratto a tempo indeterminato e a tempo pieno. Il lavoro si inserisce nel contesto della qualità universitaria contribuendo a progetti significativi presso l'Università degli Studi di Napoli ‘Parthenope’. Se sei motivato e desideri far parte di un ambiente stimolante questo è il tuo momento.

Area geografica
Campania
Modalità di Valutazione
Per esami
Stato Concorso
CHIUSO
Posti Disponibili
1
Ente Di Riferimento
Universita’ degli Studi di Napoli ‘Parthenope’
Link Ufficiale al Sito della PA
Data apertura candidature
Data chiusura candidature

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Come preparare il concorso amministrativo riservato dell’Università di Napoli “Parthenope”

10 min. 12/09/2026 12/09/2026

Il concorso riguarda un posto a tempo pieno e indeterminato nell’Area dei Collaboratori, settore professionale amministrativo, destinato alle esigenze dei processi di Assicurazione della Qualità dell’Ateneo. La partecipazione è riservata esclusivamente agli appartenenti alle categorie protette previste dall’art. 18, comma 2, della Legge 68/1999 e alle categorie equiparate. In questa guida trovi un metodo concreto per verificare l’ammissione, interpretare correttamente il bando, organizzare lo studio e usare quiz e simulazioni senza confondere le impostazioni della piattaforma con le regole ufficiali della selezione.

Quiz Concorso pubblico, per esami, per la copertura di n. 1 posto riservato esclusivamente agli appartenenti alle categorie protette di cui all’art.18, comma 2, della Legge 12 marzo 1999 n. 68 e categorie equiparate, Area dei Collaboratori, Settore professionale amministrativo, con rapporto di lavoro a tempo indeterminato ed a tempo pieno, per le esigenze dei processi di Assicurazione della Qualità di Ateneo. - Campania - Universita’ degli Studi di Napoli ‘Parthenope’

Argomenti e percentuali

Basato sulle domande d'esame

  • Lingua inglese - comprensione, lettura e traduzione di testi brevi
    10%
  • Conoscenza delle applicazioni informatiche più diffuse
    8%
  • Assicurazione della Qualità nelle università - Sistema AQ, ciclo PDCA, politiche, responsabilità, monitoraggio e miglioramento continuo
    8%
  • Logicità del ragionamento
    7%
  • Accreditamento - Accreditamento iniziale e periodico delle sedi e dei corsi di studio universitari
    6%
  • Valutazione periodica - Requisiti AVA 3, indicatori, evidenze documentali e giudizi di valutazione
    5%
  • Normativa Universitaria e Regolamenti di Ateneo
    5%
  • Gestione dei processi e delle procedure amministrative delle strutture centrali e decentrate di Ateneo
    5%
  • Performance nella pubblica amministrazione - Ciclo della performance, obiettivi, indicatori, misurazione e valutazione
    5%
  • Autovalutazione - Analisi dei processi e dei risultati del Sistema di Assicurazione della Qualità
    5%
  • Elementi di legislazione universitaria - autonomia universitaria, governance, didattica, ricerca e personale
    5%
  • Statuto di Ateneo - Principi, organi di governo, strutture e funzioni dell’Università Parthenope
    4%
  • Regolamenti di Ateneo - Regolamento di funzionamento del Presidio di Qualità
    4%
  • Anticorruzione nella pubblica amministrazione
    4%
  • Trasparenza e accesso agli atti amministrativi
    3%
  • Regolamenti di Ateneo - Regolamento di funzionamento del Nucleo di Valutazione
    3%
  • Abilità logico-matematiche e analitiche
    2%
  • Problem solving - Soluzione dei problemi
    2%
  • Capacità di analisi
    2%
  • Team working
    1%
  • Competenze relazionali e lavoro di squadra
    1%
  • Competenze trasversali - Comunicazione
    1%
  • Abilità linguistiche
    1%
  • Capacità di sintesi
    1%
  • Cultura generale
    1%
  • Motivazione al ruolo
    1%

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Qual è il concorso e a chi si rivolge

Chi cerca il “Quiz concorso pubblico, per esami, per la copertura di n. 1 posto riservato esclusivamente agli appartenenti alle categorie protette di cui all’art. 18, comma 2, della legge 12 marzo 1999, n. 68 e categorie equiparate” deve prima di tutto identificare correttamente la procedura.

L’amministrazione che assume è l’Università degli Studi di Napoli “Parthenope”. Il posto è uno, con rapporto di lavoro a tempo indeterminato e a tempo pieno. L’inquadramento indicato è nell’Area dei Collaboratori, settore professionale amministrativo, mentre l’attività è collegata ai processi di Assicurazione della Qualità di Ateneo.

Non si tratta, quindi, di un concorso genericamente aperto a tutti i candidati in possesso di un titolo di studio. La riserva è un requisito sostanziale di partecipazione. Anche una preparazione eccellente non sostituisce la necessità di appartenere alla categoria espressamente richiesta e di poterlo dimostrare secondo le modalità e nei termini stabiliti dal bando.

La definizione “concorso categorie protette Campania” aiuta a inquadrare geograficamente la ricerca, ma non basta a distinguere questa procedura da altre selezioni regionali o comunali. Nel controllare avvisi, convocazioni e risultati bisogna usare il titolo completo, il nome dell’Università e, quando disponibile, il codice identificativo del concorso.

Domande di esercitazione di esempio (Concorso pubblico, per esami, per la copertura di n. 1 posto riservato esclusivamente agli appartenenti alle categorie protette di cui all’art.18, comma 2, della Legge 12 marzo 1999 n. 68 e categorie equiparate, Area dei Collaboratori, Settore professionale amministrativo, con rapporto di lavoro a tempo indeterminato ed a tempo pieno, per le esigenze dei processi di Assicurazione della Qualità di Ateneo. - Campania - Universita’ degli Studi di Napoli ‘Parthenope’)

Prova queste domande di esempio prima di passare al quiz interattivo completo qui sotto. Ogni domanda include la risposta corretta e una spiegazione per aiutarti a comprendere i concetti valutati in un esame Concorso pubblico, per esami, per la copertura di n. 1 posto riservato esclusivamente agli appartenenti alle categorie protette di cui all’art.18, comma 2, della Legge 12 marzo 1999 n. 68 e categorie equiparate, Area dei Collaboratori, Settore professionale amministrativo, con rapporto di lavoro a tempo indeterminato ed a tempo pieno, per le esigenze dei processi di Assicurazione della Qualità di Ateneo. - Campania - Universita’ degli Studi di Napoli ‘Parthenope’.

1 Secondo i principi generali dell’autonomia universitaria, cosa possono adottare gli atenei?

Normativa Universitaria e Regolamenti di Ateneo
A Solo regolamenti interni privi di valore giuridico
B Statuti e regolamenti nel rispetto della legge e dei principi generali dell’ordinamento
C Esclusivamente norme fiscali
D Solo decisioni del Ministero
Risposta: B
Gli atenei, nell’ambito dell’autonomia riconosciuta dall’ordinamento, possono adottare statuti e regolamenti, ma sempre nel rispetto della legge e dei principi generali. Non possono emanare norme in contrasto con l’ordinamento statale.

2 Quale delle seguenti affermazioni riguardo all'adozione di misure organizzative di prevenzione nelle pubbliche amministrazioni è corretta?

Trasparenza e accesso agli atti amministrativi
A Le misure adottate sono completamente diverse da quelle utilizzate nel settore privato.
B Le misure sono una copia esatta di quelle adottate dalle imprese private ai sensi del Lgs. n. 231 del 2001.
C Le misure sono adattamenti delle pratiche del settore privato, con gli adeguamenti necessari per il settore pubblico.
Risposta: C
La risposta corretta è la C. Le pubbliche amministrazioni adottano modelli organizzativi di prevenzione ispirati a quelli del settore privato, come previsto dal D.Lgs. n. 231 del 2001, ma con gli adeguamenti necessari per rispondere alle specificità e alle esigenze del settore pubblico.

Che cosa significa la riserva dell’art. 18, comma 2

L’art. 18, comma 2, della Legge 68/1999 riguarda specifiche categorie protette, tra cui, nei casi stabiliti dalla normativa, orfani e coniugi superstiti di persone decedute per causa di lavoro, guerra o servizio, familiari di soggetti riconosciuti grandi invalidi per tali cause e profughi italiani rimpatriati. Altre disposizioni hanno previsto categorie equiparate o forme di tutela collegate.

Questa riserva non va confusa automaticamente con quella destinata alle persone con disabilità disciplinate principalmente dall’art. 1 della stessa legge. Le due situazioni possono richiedere presupposti, iscrizioni e documenti differenti.

Non è prudente stabilire l’ammissibilità leggendo soltanto un riepilogo online. Devi confrontare la tua posizione con l’articolo del bando dedicato ai requisiti specifici e verificare quale certificazione sia richiesta. Controlla anche se è necessaria l’iscrizione negli elenchi del collocamento mirato, a quale data il requisito debba essere posseduto e se debba permanere fino all’assunzione.

In caso di dubbio, rivolgiti all’ufficio indicato nel bando o al servizio per il collocamento mirato competente. È meglio chiarire subito la propria posizione anziché scoprire dopo le prove che manca un requisito essenziale.

I documenti da leggere prima di iniziare i quiz

Il titolo del concorso offre informazioni importanti, ma non descrive da solo l’intera procedura. La fonte principale resta il bando integrale pubblicato dall’Università, insieme agli eventuali allegati e alle successive comunicazioni. Anche gli avvisi pubblicati dopo la scadenza possono modificare calendario, sede o istruzioni operative nei limiti consentiti dalla procedura.

Prima di studiare, prepara una scheda personale con questi elementi:

  • requisiti generali e requisito specifico legato alla riserva;
  • titolo di studio richiesto;
  • termine e modalità di presentazione della domanda;
  • programma ufficiale delle prove;
  • numero e tipologia degli esami;
  • criteri di valutazione e soglie previste;
  • eventuale accertamento di informatica o lingua straniera;
  • documenti da presentare e modalità di identificazione;
  • regole per ausili, adattamenti o tempi aggiuntivi, se applicabili;
  • canale sul quale vengono pubblicate convocazioni e comunicazioni.

Consulta sempre la pagina istituzionale dedicata alla procedura e il Portale inPA, quando utilizzato per la pubblicazione o la candidatura. Salva una copia del bando e degli allegati: lavorare sul testo corretto evita di mescolare regole appartenenti ad altri concorsi dell’Università o ad annualità differenti.

Come interpretare l’espressione “per esami”

La dicitura “per esami” indica che la selezione avviene attraverso le prove definite dal bando. Tuttavia, il solo titolo non permette di concludere con certezza quante prove siano previste, quale formato abbiano o come vengano attribuiti i punteggi.

Per questo motivo non bisogna dare per scontato che la prova ufficiale duri 60 minuti, utilizzi esclusivamente domande a risposta multipla o non penalizzi gli errori. Queste condizioni devono risultare dal bando, da un avviso della commissione o dalle istruzioni consegnate ai candidati.

Quando leggi il programma, distingui inoltre tra “materie della prova”, “conoscenze richieste per il profilo” e semplici riferimenti normativi. Se una disposizione è citata espressamente, studiane struttura, finalità, soggetti coinvolti, procedimenti e applicazioni pratiche. Se il programma usa una formula ampia, costruisci una mappa degli argomenti senza ampliare arbitrariamente il perimetro.

Il significato dell’Assicurazione della Qualità in Ateneo

Il posto è destinato ai processi di Assicurazione della Qualità, spesso abbreviata in AQ. Nel sistema universitario questo concetto riguarda l’insieme organizzato di responsabilità, procedure, raccolta di informazioni, monitoraggio e miglioramento attraverso cui l’Ateneo verifica la qualità delle proprie attività.

Per comprendere il contesto professionale può essere utile conoscere il ruolo degli organi e delle strutture coinvolte, come il Presidio della Qualità, il Nucleo di Valutazione, i corsi di studio e le commissioni paritetiche docenti-studenti. Sono rilevanti anche i concetti di autovalutazione, accreditamento, indicatori, monitoraggio, riesame e gestione documentale.

Questi temi non devono però essere trasformati automaticamente nel programma ufficiale. Studiali nella misura in cui compaiono nel bando o aiutano a comprendere le mansioni. Un collaboratore amministrativo impegnato nell’AQ può trovarsi a organizzare dati, rispettare scadenze, supportare flussi documentali e collaborare con più strutture. Di conseguenza, oltre alle nozioni, conta la capacità di leggere una procedura e individuare responsabilità, passaggi e documenti.

Se il programma richiama il sistema AVA o atti dell’ANVUR, utilizza le versioni indicate o vigenti per la procedura. Non affidarti esclusivamente a riassunti, perché linee guida, terminologia e modelli possono essere aggiornati.

Come costruire un programma di studio affidabile

Trasforma ogni punto del programma in una domanda operativa: “Che cosa devo saper spiegare o applicare?”. Per una legge, individua oggetto, principi, competenze, termini e conseguenze. Per un regolamento universitario, ricostruisci organi, funzioni e relazioni. Per un processo di qualità, segui il flusso dall’acquisizione dei dati alla verifica del risultato.

Conviene usare una gerarchia delle fonti. Al primo livello inserisci bando, norme, Statuto e regolamenti espressamente richiamati. Al secondo metti linee guida e documenti istituzionali. Al terzo usa manuali, schemi e quiz per consolidare. In questo modo un quesito di allenamento non diventa, per errore, una fonte più autorevole del testo normativo.

Crea schede brevi e aggiornabili. Scrivi la regola con parole semplici, aggiungi il riferimento e annota le eccezioni che tendi a confondere. Quando una norma rinvia a un’altra disposizione, controlla il rinvio invece di memorizzare una frase isolata.

Come usare la banca dati di 8.723 domande

La raccolta Easy-Quizzz indicata per questo prodotto comprende 8.723 domande. È un volume ampio, quindi affrontare tutti i quesiti in ordine casuale senza una strategia rischia di produrre molte risposte ma poco apprendimento.

Inizia con sessioni brevi dedicate a un argomento già studiato. Dopo ogni sessione, classifica gli errori in quattro gruppi: lacuna teorica, confusione tra concetti simili, lettura frettolosa e risposta incerta. Questa distinzione ti dice quale intervento serve davvero. Una lacuna richiede il ritorno alla fonte; una distrazione richiede un metodo di lettura migliore.

La pagina dei quiz del concorso può essere usata per esercitarsi e controllare la gestione del tempo. La risorsa PDF collegata alla preparazione offre invece un ulteriore punto di accesso ai materiali del prodotto.

Questi strumenti non sono una banca dati ufficiale dell’Università, salvo che l’amministrazione dichiari espressamente la pubblicazione di quesiti ufficiali. Servono per allenare richiamo, precisione e velocità, non per sostituire il bando o le fonti normative.

Punteggio e durata del simulatore

La configurazione fornita per il test Easy-Quizzz prevede 60 minuti, un punto per ogni risposta corretta, zero punti per la risposta errata e zero per quella non data. Il 70% è il tasso-obiettivo indicato nel simulatore.

Non presentare questo 70% come soglia ufficiale di ammissione. La commissione può adottare regole diverse, che devono essere controllate nei documenti della selezione. Lo stesso vale per durata, numero delle domande ed eventuali penalità.

Nella simulazione, poiché errore e omissione valgono entrambi zero, ha senso provare a rispondere a tutte le domande compatibilmente con il tempo. Nella prova reale, invece, applica solo la strategia coerente con il sistema di punteggio comunicato dall’Università. Se è prevista una penalità, la gestione delle risposte incerte cambia sensibilmente.

Per misurare i progressi non guardare soltanto il punteggio totale. Registra accuratezza per materia, tempo medio, errori ripetuti e risposte cambiate da corrette a errate. Sono indicatori più utili di una singola simulazione riuscita.

Un piano di preparazione in quattro fasi

Nella prima fase ricostruisci il perimetro. Leggi il bando, raccogli le fonti e crea l’indice degli argomenti. Verifica nello stesso momento i requisiti amministrativi, perché studio e ammissione devono procedere insieme.

Nella seconda fase affronta una materia alla volta. Dopo ogni unità, chiudi il testo e prova a spiegare i concetti senza leggere. Subito dopo svolgi un gruppo limitato di quiz: il risultato mostrerà se hai compreso o soltanto riconosciuto le parole.

Nella terza fase alterna le materie. Le sessioni miste sono più difficili, ma riproducono meglio il passaggio rapido da un argomento all’altro. Dedica più tempo alle aree deboli senza abbandonare quelle già consolidate.

Nella quarta fase esegui simulazioni complete con un ambiente controllato: timer, niente appunti e una sola sessione senza interruzioni. Correggi il test il giorno stesso e crea una lista degli errori ad alta priorità. Una domanda sbagliata più volte deve tornare nel piano di studio.

La preparazione può essere svolta anche tramite le applicazioni Easy-Quizzz per dispositivi Android e iPhone o iPad . Usa lo smartphone soprattutto per ripassi brevi; per norme complesse e simulazioni complete è preferibile una sessione senza notifiche e distrazioni.

Gestire bene i 60 minuti di allenamento

Durante una simulazione, fai un primo passaggio sulle domande che riconosci subito. Non lasciare che un singolo quesito assorba una parte eccessiva del tempo. Segna mentalmente o con gli strumenti disponibili quelli dubbi e torna alla fine.

Leggi sempre negazioni, eccezioni e parole come “esclusivamente”, “entro”, “può” e “deve”. Nei quiz giuridico-amministrativi una sola parola può cambiare il significato della risposta.

Riserva gli ultimi minuti al controllo delle domande non risposte e degli errori di selezione. Evita però di cambiare una risposta soltanto per ansia: modificala quando hai individuato una ragione concreta, un riferimento o un’incompatibilità logica.

Gli errori più comuni da evitare

Il primo errore è preparare un concorso simile invece di quello esatto. Materie e regole di una selezione per un altro Ateneo non diventano automaticamente valide per la Parthenope.

Il secondo è trascurare la condizione di appartenenza alle categorie protette. La dicitura “riservato esclusivamente” richiede una verifica documentale tempestiva, non una semplice autoclassificazione.

Il terzo è memorizzare migliaia di risposte senza studiare le fonti. Se cambia la formulazione, la memoria meccanica perde efficacia. Comprendere la regola permette invece di rispondere anche a quesiti nuovi.

Infine, non confondere le impostazioni del simulatore con quelle dell’esame. Prima della prova rileggi l’ultimo avviso della commissione e controlla calendario, sede, documento di riconoscimento, istruzioni tecniche e materiale consentito.

Il prossimo passo pratico

Apri il bando e crea oggi stesso una checklist con requisiti, materie e scadenze. Poi svolgi una prima sessione diagnostica, senza interpretarla come previsione dell’esito: deve soltanto mostrarti da dove partire.

Per confrontare anche altri percorsi disponibili nella regione puoi consultare la sezione dedicata ai concorsi in Campania . Se invece hai già identificato questa procedura e vuoi valutare le opzioni del prodotto, trovi la pagina di iscrizione specifica . Easy-Quizzz è uno strumento di preparazione indipendente e non sostituisce le comunicazioni dell’Università.

Domande frequenti

Possono partecipare tutte le persone iscritte alle categorie protette?

No. Il concorso è riservato alle categorie indicate dall’art. 18, comma 2, della Legge 68/1999 e a quelle equiparate, non indistintamente a ogni beneficiario della Legge 68/1999. Occorre verificare la propria posizione, l’eventuale iscrizione richiesta e la documentazione prevista dal bando.

Le 8.723 domande sono quesiti ufficiali dell’Università?

Il numero si riferisce alla raccolta Easy-Quizzz associata al prodotto. Non va considerata una banca dati ufficiale, a meno che l’Università non pubblichi espressamente una banca dati e non ne dichiari l’utilizzo nella procedura.

Il 70% garantisce il superamento della prova?

No. Il 70% è il riferimento indicato per il simulatore. La soglia ufficiale, il sistema di punteggio e le condizioni di ammissione alle eventuali fasi successive sono esclusivamente quelli stabiliti dal bando e dagli atti della commissione.

Conviene rispondere sempre anche quando si è incerti?

Nel simulatore descritto, risposta errata e risposta omessa valgono entrambe zero, quindi tentare una risposta non comporta una penalità. Nell’esame ufficiale devi prima controllare le regole comunicate dall’Università: se gli errori vengono penalizzati, la strategia deve essere adattata.

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