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Concorso Regione Molise per Istruttore Tecnico prove e preparazione

Quiz Concorso Regione Molise 2025 Istruttore Tecnico - ISTR T PART-TIME 2025

INIZIA QUIZ

Preparazione mirata al concorso pubblico della Regione Molise per un Istruttore, profilo professionale Tecnico, con contratto a tempo indeterminato e part-time al 50%. Il prodotto riguarda il codice ISTRTPART-TIME2025: materie della prova teorico-pratica, colloquio e aggiornamento sulla prova orale fissata al 21 ottobre 2026.

Amministrazione che recluta
Regione Molise, Direzione Generale della Giunta Regionale.
Territorio e profilo
Molise; Area contrattuale Istruttori, profilo professionale “Tecnico”.
Codice avviso
ISTR_T_PART-TIME_2025; avviso approvato con DDG n. 356 del 31/12/2025.
Posti
1, Area contrattuale Istruttori, profilo professionale Tecnico; rapporto a tempo indeterminato e part-time al 50%.
Prove e materie
prova scritta teorico-pratica e orale; diritto costituzionale, materie tecniche e amministrative, lavori pubblici e appalti, diritto regionale; informatica e inglese all’orale.
Stato
prova orale convocata per il 21/10/2026; procedura concorsuale in corso.
Accesso
concorso pubblico; domanda tramite InPA. Requisiti e titoli ammessi sono quelli indicati nell’avviso.
Date
domanda prorogata al 05/02/2026; prova orale convocata per il 21/10/2026 alle 9:30 a Campobasso.
Aggiornamento procedurale
prova scritta svolta il 09/09/2026; convocazione orale rettificata al 21/10/2026.
PDF ufficiale
Non indicato
Data di pubblicazione
Data della prova orale

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Prepararsi alla selezione per Istruttore Tecnico della Regione Molise

5 min. 07/10/2026 07/10/2026

Il concorso pubblico della Regione Molise, codice ISTR_T_PART-TIME_2025, seleziona un Istruttore del profilo professionale Tecnico con rapporto a tempo indeterminato e part-time al 50%. La procedura è già avanzata: dopo la prova scritta del 9 settembre 2026, la Regione ha convocato la prova orale per il 21 ottobre 2026. Per prepararsi con criterio è utile distinguere le materie ufficiali dalle indicazioni organizzative e concentrare lo studio sulla capacità di applicare le conoscenze tecniche a casi e atti concreti.

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A che punto è il concorso

La selezione è bandita dall’Amministrazione regionale del Molise ed è identificata dal codice ISTR_T_PART-TIME_2025. L’avviso prevede un posto nell’Area contrattuale Istruttori, profilo professionale “Tecnico”, con contratto a tempo indeterminato e orario part-time al 50%. Non è una selezione comunale né un concorso per un ente diverso dalla Regione.

La domanda si presentava tramite il portale InPA. Il termine fu prorogato al 5 febbraio 2026. Al 7 ottobre 2026 le candidature sono chiuse e non è possibile presumere una riapertura. La comunicazione più recente consultata rettifica la convocazione orale inizialmente fissata al 14 ottobre: l’appuntamento aggiornato è il 21 ottobre 2026 alle 9:30, nella sala adiacente al Parlamentino della Giunta regionale, Palazzo Vitale, via Genova 11, Campobasso. I candidati ammessi devono attenersi alla comunicazione ufficiale e presentarsi con documento d’identità valido. Per modifiche successive occorre controllare la pagina della procedura.

Requisiti e titoli indicati nell’avviso

L’avviso richiedeva requisiti generali per l’accesso al pubblico impiego, tra cui la maggiore età, i diritti civili e politici e l’assenza delle cause ostative specificate nel bando. Il titolo di studio previsto comprende il diploma di istruzione secondaria di secondo grado nell’indirizzo “Costruzioni, Ambiente e Territorio”, oppure alcuni diplomi tecnici di vecchio ordinamento elencati nel testo. Sono contemplati anche specifici titoli universitari considerati assorbenti, con classi attinenti all’ingegneria, all’architettura, all’edilizia, alla pianificazione, all’agricoltura e all’ambiente.

Questa sintesi non sostituisce la verifica dei titoli e delle equipollenze riportati nell’avviso completo, in particolare per chi possiede un titolo conseguito all’estero o una denominazione di studio diversa. La scadenza delle candidature è passata; per chi consulta il bando come riferimento di preparazione, i requisiti servono a comprendere il livello e l’ambito professionale della selezione, non a riaprire la possibilità di partecipazione.

Materie: costruire una mappa di studio

Il bando specifica le materie della prova scritta teorico-pratica e dell’orale. Comprendono elementi di diritto costituzionale, con attenzione al Titolo V; legislazione amministrativa degli enti locali su urbanistica, lavori pubblici ed espropriazioni; normativa edilizia, urbanistica, ambientale e paesaggistica; nozioni di estimo e catasto; appalti di lavori, servizi e forniture secondo il D.Lgs. 36/2023; progettazione di opere pubbliche.

Rientrano inoltre elementi di diritto amministrativo, con procedimento, trasparenza, accesso agli atti, anticorruzione, contratti pubblici e protezione dei dati personali; elementi di diritto penale, in particolare reati contro la Pubblica Amministrazione; norme generali sul pubblico impiego, responsabilità, doveri, diritti, codice di comportamento e sanzioni disciplinari. Completano il quadro il diritto regionale e la conoscenza dell’apparato amministrativo della Regione Molise e dei suoi enti e agenzie.

Conviene trasformare questo elenco in blocchi collegati, invece di memorizzare argomenti isolati. Per esempio, un caso su un’opera pubblica può richiamare progettazione, appalto, procedimento amministrativo, trasparenza e responsabilità. L’allenamento dovrebbe quindi alternare ripasso normativo e applicazione: definire il problema, individuare la disciplina pertinente e motivare i passaggi.

Prova scritta e orale: cosa esercitare

La prova scritta consiste in una prova teorico-pratica volta a verificare l’applicazione delle conoscenze a situazioni specifiche, casi problematici o predisposizione di documenti e atti amministrativi. Il bando stabilisce un massimo di 30 punti e la soglia di superamento di 21. Non si tratta quindi soltanto di ricordare definizioni: è importante esercitarsi a organizzare una risposta chiara, pertinente e coerente con il quesito.

La prova scritta si è svolta il 9 settembre 2026. L’atto regionale del 17 settembre ha pubblicato gli esiti e confermato la soglia prevista. La convocazione successiva riguarda i candidati ammessi all’orale: il calendario rettificato del 28 settembre sposta la prova al 21 ottobre. Il colloquio verte sulle discipline della prova scritta e valuta la capacità di contestualizzare le conoscenze, sostenere una tesi, rispondere alle obiezioni e mediare tra posizioni. Sono previsti anche accertamenti sull’uso delle applicazioni informatiche diffuse e sulla lingua inglese; il bando considera inoltre le attitudini relazionali e comunicative.

Per simulare un’esposizione orale, scegli un tema, presenta la regola in modo essenziale, applicala a un esempio tecnico-amministrativo e concludi spiegando perché la soluzione è coerente. Allenati a rispondere a una domanda di approfondimento senza perdere il filo. Non attribuire al colloquio un formato, una durata o un punteggio diverso da quanto pubblicato negli atti ufficiali.

Piano di ripasso per l’ultima fase

Dato l’avvicinarsi dell’orale, una strategia utile è ripartire dalle materie elencate nel bando e individuare i collegamenti più ricorrenti per il profilo. Dedica una sessione alle discipline tecniche — urbanistica, edilizia, ambiente, catasto, estimo e opere pubbliche — e una alle regole amministrative che ne governano l’attuazione. Poi alterna domande a risposta breve ed esposizioni a voce, verificando se sai passare dal principio alla sua applicazione.

Per il diritto regionale, consulta i riferimenti ufficiali pertinenti e distingui le competenze della Regione da quelle degli enti locali: il bando menziona espressamente l’apparato burocratico-amministrativo regionale e gli enti e le agenzie regionali. Per gli appalti, evita di studiare il codice in modo astratto: collega la disciplina dei contratti al ciclo dell’intervento e alle responsabilità amministrative. Per i temi trasversali, come accesso, trasparenza e dati personali, esercitati a spiegare finalità e limiti senza confondere istituti diversi.

Un controllo finale può includere: aver riletto tutte le materie del bando; saper impostare una risposta a un caso tecnico; ripassare i collegamenti tra lavori pubblici e procedimento; preparare una breve esposizione sul ruolo degli uffici regionali; seguire soltanto avvisi ufficiali per eventuali variazioni. Le esercitazioni a quiz possono aiutare a individuare lacune teoriche, ma non sostituiscono la pratica di spiegare ragionamenti e soluzioni a voce.

Fonti ufficiali e aggiornamenti

La pagina ufficiale riunisce il bando, le comunicazioni sulle prove, gli esiti, la proroga del termine e la rettifica della convocazione orale. Consultala prima di fare affidamento su date o istruzioni: una comunicazione più recente della pagina iniziale può modificare un dettaglio organizzativo. La procedura è un concorso della Regione Molise; Easy-Quizzz offre contenuti di preparazione e non è l’ente che gestisce la selezione.

Il punto decisivo, per questa fase, è preparare un’esposizione tecnica ordinata e aderente alle materie pubblicate, senza trattare le date precedenti come ancora valide. Chi segue il concorso dovrebbe verificare direttamente l’ultima comunicazione regionale disponibile e rispettare quanto indicato per la convocazione del 21 ottobre 2026.

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