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Quiz concorso Istruttore informatico del Comune di Cagliari: guida alla preparazione

Quiz CONCORSO PUBBLICO, PER ESAMI, PER LA COPERTURA A TEMPO PIENO E INDETERMINATO DI N. 5 POSTI DI ISTRUTTORE INFORMATICO - AREA DEGLI ISTRUTTORI, CON RISERVA DI N. 1 POSTO AI VOLONTARI DELLE FF.AA. AI SENSI DEGLI ARTT. 1014 COMMI 3 E 4 E 678 COMMA 9 DEL D.LGS. 66/2010 E SS.MM.II. E DI N. 1 POSTO AGLI OPERATORI VOLONTARI EX ART. 18 COMMA 4 DEL D. LGS 40/2017 E SS.MM.II. - Sardegna - Comune di Cagliari

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Il Quiz per il CONCORSO PUBBLICO rappresenta un'importante opportunità per coloro che aspirano a diventare Istruttori Informatici. Con una copertura a tempo pieno garantita questo esame offre la possibilità di entrare a far parte del Comune di Cagliari. Preparati in modo strategico per affrontare le prove e assicurati di essere pronto per i requisiti specifici richiesti dal concorso seguendo con attenzione le linee guida stabilite.

Area geografica
Sardegna
Modalità di Valutazione
Per esami
Stato Concorso
CHIUSO
Posti Disponibili
5
Ente Di Riferimento
Comune di Cagliari
Link Ufficiale al Sito della PA
Data apertura candidature
Data chiusura candidature

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Come prepararti al concorso per 5 Istruttori informatici

10 min. 13/09/2026 13/09/2026

Il Comune di Cagliari ha indetto un concorso pubblico per esami per 5 posti a tempo pieno e indeterminato nell’Area degli Istruttori. Un posto è riservato ai volontari delle Forze Armate e un altro agli operatori volontari in possesso dei requisiti previsti dalla normativa richiamata nel bando. Se stai cercando il “Quiz concorso pubblico per esami per la copertura a tempo pieno e indeterminato di n. 5 posti di istruttore informatico, area degli istruttori, con riserva di n. 1 posto ai volontari delle FF.AA. ai sensi di legge”, qui trovi un metodo pratico per interpretare la procedura, organizzare il programma e usare i quiz senza confondere le impostazioni della piattaforma con le regole ufficiali del concorso.

Quiz CONCORSO PUBBLICO, PER ESAMI, PER LA COPERTURA A TEMPO PIENO E INDETERMINATO DI N. 5 POSTI DI ISTRUTTORE INFORMATICO - AREA DEGLI ISTRUTTORI, CON RISERVA DI N. 1 POSTO AI VOLONTARI DELLE FF.AA. AI SENSI DEGLI ARTT. 1014 COMMI 3 E 4 E 678 COMMA 9 DEL D.LGS. 66/2010 E SS.MM.II. E DI N. 1 POSTO AGLI OPERATORI VOLONTARI EX ART. 18 COMMA 4 DEL D. LGS 40/2017 E SS.MM.II. - Sardegna - Comune di Cagliari

Argomenti e percentuali

Basato sulle domande d'esame

  • Lingua inglese - Competenze di livello A1 applicate al contesto professionale informatico
    11%
  • Protezione dei dati personali - Regolamento UE 2016/679 e disciplina applicabile nella Pubblica Amministrazione
    8%
  • Automazione d'ufficio e strumenti multimediali - Installazione, utilizzo e manutenzione dei principali programmi applicativi
    7%
  • Cybersecurity nella Pubblica Amministrazione - Protezione delle infrastrutture IT, vulnerabilità, controllo degli accessi e misure minime di sicurezza ICT
    6%
  • Codice dell'Amministrazione Digitale - Responsabile e Ufficio per la Transizione al Digitale, Linee guida AgID e Piano Triennale per l'Informatica nella PA
    6%
  • Contratti pubblici - Affidamento di servizi e forniture ICT
    6%
  • Gestione delle identità e degli accessi - Active Directory, Microsoft Entra ID, MFA, Conditional Access e Role-Based Access
    5%
  • Ordinamento degli Enti Locali
    4%
  • Prevenzione della corruzione
    4%
  • Sviluppo software web e applicativo - Java, C#, PHP, Python, JavaScript e principali framework
    4%
  • Diritto amministrativo
    3%
  • Reti e infrastrutture di comunicazione
    3%
  • Continuità operativa - Backup, ripristino, conservazione degli archivi e disaster recovery
    3%
  • Basi di dati - Database relazionali e non relazionali, MySQL, PostgreSQL, SQL Server, Oracle e MongoDB
    3%
  • Sistemi operativi server - Amministrazione, configurazione e manutenzione di Windows Server e Linux
    3%
  • Architetture web e integrazione client-server
    2%
  • Sistemi di videosorveglianza - Gestione e configurazione tecnica
    2%
  • Portali istituzionali e servizi online - Gestione e sviluppo di piattaforme rivolte a cittadini, imprese e professionisti
    2%
  • Hardware informatico - Installazione, configurazione, manutenzione e diagnosi dei malfunzionamenti
    2%
  • Normativa sul pubblico impiego
    2%
  • Standard di interoperabilità per i sistemi applicativi della Pubblica Amministrazione
    2%
  • Trasparenza e accesso agli atti amministrativi
    2%
  • Cloud computing - Modelli, servizi e impiego nell'evoluzione dei sistemi applicativi
    2%
  • Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale - Ruoli e competenze
    1%
  • Sistemi di telecomunicazione - Tecnologie, configurazione e comunicazioni su reti interne ed esterne
    1%
  • Ottimizzazione dei processi - Semplificazione, riduzione dei costi e miglioramento dell'efficienza tramite soluzioni informatiche
    1%
  • Agenzia per l'Italia Digitale - Ruoli e competenze
    1%
  • Gestione di progetti ICT - Pianificazione, monitoraggio e responsabilità di risultato
    1%
  • Piattaforme abilitanti nazionali per i servizi digitali pubblici
    1%
  • Codice di comportamento dei dipendenti pubblici
    1%

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Che cosa prevede esattamente il concorso

La selezione riguarda 5 posti di Istruttore informatico presso il Comune di Cagliari, con contratto a tempo pieno e indeterminato e inquadramento nell’Area degli Istruttori. La dicitura “per esami” indica che la valutazione dei candidati avviene attraverso le prove previste dall’avviso, secondo modalità, materie e criteri stabiliti dall’amministrazione.

I posti riservati sono compresi nei cinque complessivi: non si tratta quindi di due assunzioni aggiuntive. Il titolo della procedura indica una riserva di un posto per i volontari delle Forze Armate, ai sensi degli articoli 1014 e 678 del D.Lgs. 66/2010, e una riserva di un posto per gli operatori volontari prevista dall’articolo 18, comma 4, del D.Lgs. 40/2017.

La riserva non sostituisce le prove e non determina automaticamente l’assunzione. Chi intende beneficiarne deve possedere i requisiti richiesti, dichiararli correttamente nei termini indicati e presentare l’eventuale documentazione prevista. I candidati interessati dovrebbero controllare con particolare attenzione anche le disposizioni sull’applicazione concreta delle riserve, sui titoli di preferenza e sulle dichiarazioni contenute nella domanda.

Non bisogna inoltre confondere il profilo professionale con una generica selezione informatica. L’istruttore informatico di un ente locale deve normalmente saper collegare le competenze tecniche al funzionamento di una pubblica amministrazione. Per questo la preparazione può richiedere sia conoscenze IT sia la comprensione delle regole amministrative richiamate dal programma ufficiale.

Domande di esercitazione di esempio (CONCORSO PUBBLICO, PER ESAMI, PER LA COPERTURA A TEMPO PIENO E INDETERMINATO DI N. 5 POSTI DI ISTRUTTORE INFORMATICO - AREA DEGLI ISTRUTTORI, CON RISERVA DI N. 1 POSTO AI VOLONTARI DELLE FF.AA. AI SENSI DEGLI ARTT. 1014 COMMI 3 E 4 E 678 COMMA 9 DEL D.LGS. 66/2010 E SS.MM.II. E DI N. 1 POSTO AGLI OPERATORI VOLONTARI EX ART. 18 COMMA 4 DEL D. LGS 40/2017 E SS.MM.II. - Sardegna - Comune di Cagliari)

Prova queste domande di esempio prima di passare al quiz interattivo completo qui sotto. Ogni domanda include la risposta corretta e una spiegazione per aiutarti a comprendere i concetti valutati in un esame CONCORSO PUBBLICO, PER ESAMI, PER LA COPERTURA A TEMPO PIENO E INDETERMINATO DI N. 5 POSTI DI ISTRUTTORE INFORMATICO - AREA DEGLI ISTRUTTORI, CON RISERVA DI N. 1 POSTO AI VOLONTARI DELLE FF.AA. AI SENSI DEGLI ARTT. 1014 COMMI 3 E 4 E 678 COMMA 9 DEL D.LGS. 66/2010 E SS.MM.II. E DI N. 1 POSTO AGLI OPERATORI VOLONTARI EX ART. 18 COMMA 4 DEL D. LGS 40/2017 E SS.MM.II. - Sardegna - Comune di Cagliari.

1 Ai sensi del Codice dell'amministrazione digitale, come è denominato il certificato elettronico conforme ai requisiti di cui all'allegato I della direttiva 1999/93/CE, rilasciati da certificatori che rispondono ai requisiti di cui all'allegato II della medesima direttiva?

Codice dell'Amministrazione Digitale - Responsabile e Ufficio per la Transizione al Digitale, Linee guida AgID e Piano Triennale per l'Informatica nella PA
A certificato avanzato
B certificato riconosciuto
C certificato qualificato
Risposta: C
La definizione normativa è la seguente: certificato qualificato.

2 Quale metodo HTTP è tipicamente usato per inviare dati da creare sul server?

Architetture web e integrazione client-server
A POST
B TRACE
C OPTIONS
D HEAD
Risposta: A
POST viene comunemente usato per inviare dati al server, ad esempio per creare una nuova risorsa.

Bando, requisiti e comunicazioni: da dove partire

La prima fonte da consultare resta sempre il bando integrale, insieme agli allegati e alle successive comunicazioni del Comune di Cagliari. Il titolo della procedura, da solo, non permette di stabilire con certezza tutti i requisiti di ammissione, il calendario, il numero di quesiti, l’eventuale preselezione o la struttura dettagliata delle prove.

Puoi cercare il titolo completo della selezione sul Portale nazionale del reclutamento inPA . Controlla anche la sezione dedicata ai concorsi del Comune, perché convocazioni, rettifiche, criteri di valutazione ed esiti possono essere pubblicati in momenti diversi. Una vecchia copia del bando salvata sul computer non basta se nel frattempo è stata diffusa una modifica.

Prima di studiare, crea una scheda personale con questi elementi:

  • titolo di studio richiesto e possibili equipollenze o equivalenze;
  • requisiti generali e specifici di partecipazione;
  • materie indicate per ogni prova;
  • eventuali strumenti o testi ammessi;
  • modalità di identificazione e svolgimento;
  • punteggi minimi stabiliti dall’amministrazione;
  • regole sulle riserve e sui titoli di preferenza;
  • calendario e luogo delle prove;
  • canali attraverso i quali vengono pubblicate le comunicazioni.

Non dare per scontato che qualunque diploma informatico sia automaticamente valido o che siano ammessi tutti i diplomi di scuola secondaria. Verifica la formulazione precisa del requisito. Se il tuo titolo ha una denominazione diversa da quelle elencate, consulta le regole richiamate dal bando e, quando necessario, chiedi chiarimenti all’ufficio indicato nell’avviso.

Lo stesso principio vale per le prove. “Concorso pubblico per esami” non significa necessariamente un unico test a risposta multipla. La procedura può prevedere le fasi descritte nel bando e nelle comunicazioni successive; solo tali documenti possono confermare se ci saranno prova scritta, prova orale, accertamenti aggiuntivi o un’eventuale preselezione.

Come trasformare il programma ufficiale in un piano di studio

Il programma va scomposto prima di iniziare a rispondere ai quiz. Copia tutte le materie dal bando e dividile in unità più piccole. Una voce ampia come “informatica” non è abbastanza precisa per guidare il ripasso; allo stesso modo, una materia giuridica non può essere studiata come un blocco indistinto.

Per la parte tecnica puoi creare categorie come sistemi operativi, reti, sicurezza, basi di dati, sviluppo software, servizi web, gestione degli accessi, hardware, assistenza agli utenti e continuità operativa, ma soltanto quando tali argomenti risultano compresi nel programma ufficiale. Queste categorie sono una griglia organizzativa, non un elenco sostitutivo delle materie del bando.

Per ciascun argomento tecnico lavora su tre livelli:

  1. Definizioni: devi riconoscere termini, acronimi, protocolli e componenti.
  2. Funzionamento: devi capire che cosa accade in un sistema e perché una soluzione è corretta.
  3. Applicazione: devi saper scegliere l’intervento più appropriato in una situazione concreta.

Per esempio, non basta memorizzare il significato di backup. Occorre distinguere il backup dalla semplice sincronizzazione, comprendere il ruolo del ripristino e valutare i rischi di una copia non verificata. In materia di reti, conoscere un acronimo è meno utile se non sai interpretare un problema di connettività o individuare il livello nel quale può trovarsi un guasto.

Le materie amministrative richiedono un approccio diverso. Se il bando richiama procedimento amministrativo, enti locali, trasparenza, protezione dei dati, amministrazione digitale, contratti pubblici o responsabilità dei dipendenti, costruisci schede basate esclusivamente sulle fonti e sugli ambiti effettivamente indicati. Per ogni istituto annota finalità, soggetti coinvolti, fasi, termini, responsabilità ed eccezioni.

Presta attenzione anche ai collegamenti tra diritto e tecnologia. Un istruttore informatico in una pubblica amministrazione non gestisce dati e servizi in un vuoto normativo. Identità digitale, sicurezza, accessibilità, trattamento dei dati e conservazione dei documenti possono avere sia una dimensione tecnica sia una dimensione amministrativa. Quando il programma comprende questi temi, studiarli insieme riduce gli errori dovuti a conoscenze frammentarie.

Come usare il simulatore senza confonderlo con la prova ufficiale

Il prodotto Easy-Quizzz dedicato a questo concorso mette a disposizione un archivio indicato di 6.675 domande. Puoi iniziare dalla pagina dei quiz e della risorsa PDF oppure svolgere direttamente una sessione nel simulatore del concorso per Istruttore informatico .

Nella configurazione indicata per il simulatore, la sessione dura 60 minuti e l’obiettivo di riuscita è fissato al 70%. Una risposta corretta vale 1 punto, mentre una risposta errata o non data vale 0 punti. Questi valori descrivono l’ambiente di allenamento Easy-Quizzz: non vanno presentati come durata, penalità o soglia ufficiale del concorso, salvo che il bando o una comunicazione del Comune li confermino espressamente.

La distinzione è importante. Se il simulatore non assegna penalità agli errori, puoi allenarti a completare la sessione e a ragionare anche sui quesiti incerti. Nella prova reale, invece, la strategia deve dipendere dalle istruzioni ufficiali. Una penalità per la risposta sbagliata, se prevista, cambierebbe il modo di gestire i dubbi; l’assenza di penalità favorirebbe invece una strategia differente.

Non cercare di “finire” rapidamente tutte le 6.675 domande. Un archivio ampio serve soprattutto a incontrare formulazioni diverse e a individuare lacune ricorrenti. Rispondere a migliaia di quesiti senza analizzare gli errori produce familiarità visiva, ma non necessariamente una conoscenza utilizzabile durante l’esame.

Lavora quindi per materia. Le esercitazioni tematiche aiutano a vedere se gli errori si concentrano, per esempio, sulle definizioni, sulle eccezioni normative o sulla risoluzione di problemi tecnici. Registrando i risultati di ogni blocco puoi concentrare il ripasso sulle aree deboli e confrontare le prestazioni nel tempo, invece di affidarti alla sensazione generica di essere migliorato.

Un programma di preparazione in quattro fasi

Nella prima fase costruisci la mappa del concorso. Leggi il bando, trascrivi il programma e associa a ogni materia una fonte di studio. Assegna anche una priorità: alta per gli argomenti centrali o molto estesi, media per quelli già parzialmente conosciuti, bassa per gli aspetti circoscritti. La priorità non deve basarsi solo sulle tue preferenze.

Nella seconda fase alterna teoria e domande. Dopo una sessione di studio breve, rispondi a un gruppo di quiz sullo stesso argomento. Correggi subito le risposte e annota il motivo dell’errore. Una formula semplice consiste nel classificare ogni errore come:

  • nozione mai studiata;
  • regola dimenticata;
  • confusione tra concetti simili;
  • lettura frettolosa;
  • ragionamento tecnico incompleto;
  • risposta cambiata senza una ragione valida.

Questa classificazione ti dice quale intervento serve. Se manca la nozione, devi tornare alla fonte. Se confondi due concetti, prepara una tabella comparativa. Se leggi male, lavora su parole come “non”, “sempre”, “solo” ed “eccetto”. Se il problema è il tempo, introduci progressivamente sessioni cronometrate.

La terza fase è dedicata alle simulazioni complete. Usa i 60 minuti del simulatore come esercizio di concentrazione e continuità, ricordando che non rappresentano automaticamente la durata della prova del Comune. Durante la simulazione evita di interromperti per consultare appunti: la correzione viene dopo. L’obiettivo è osservare come reagisci quando devi decidere senza aiuti.

Nella quarta fase riduci la quantità di nuovi contenuti e aumenta la revisione. Ripeti gli errori più frequenti, le definizioni facilmente confondibili, gli articoli normativi realmente compresi nel programma e i passaggi tecnici che richiedono una sequenza logica. Negli ultimi giorni conserva tempo anche per controllare convocazione, documenti richiesti, orario e istruzioni operative.

Un calendario sostenibile è più efficace di sessioni occasionali molto lunghe. Puoi alternare giornate tecniche e amministrative, lasciando una sessione settimanale alla revisione mista. Se lavori già, programma blocchi brevi nei giorni feriali e una simulazione più lunga quando hai maggiore disponibilità.

Tecnica di risposta per i quesiti informatici e normativi

Nei quesiti tecnici individua prima il livello del problema. Chiediti se la domanda riguarda hardware, sistema operativo, rete, applicazione, dati, sicurezza o comportamento dell’utente. Questa classificazione elimina spesso opzioni plausibili ma riferite a un livello diverso.

Quando viene descritto uno scenario, separa i fatti dalle interpretazioni. Se un servizio non è raggiungibile, non significa automaticamente che il server sia guasto: possono intervenire configurazione, rete, risoluzione dei nomi, autorizzazioni o altri elementi. Scegli l’opzione coerente con tutte le informazioni fornite, non quella che ricorda un problema incontrato in passato.

Per le domande normative, identifica l’oggetto prima di cercare mentalmente la risposta. Stabilisci se il quesito riguarda competenza, termine, obbligo, facoltà, divieto o eccezione. Poi rileggi attentamente la frase. Molti errori dipendono da una singola parola che modifica il significato dell’intera proposizione.

Non imparare le lettere delle risposte. L’ordine delle opzioni può cambiare e una domanda può essere riformulata. Devi ricordare il principio che rende corretta una risposta. Quando sbagli, prova a spiegare a voce perché l’alternativa scelta non funziona: questa breve spiegazione consolida la conoscenza più della semplice lettura della soluzione.

Errori comuni da evitare durante la preparazione

Il primo errore è affidarsi a un programma generico per qualsiasi concorso istruttore informatico. Anche selezioni con lo stesso profilo possono avere materie, requisiti e modalità differenti. Mantieni il bando di Cagliari come riferimento e usa gli strumenti di preparazione per esercitarti su ciò che vi è realmente previsto.

Un altro errore consiste nel dedicarsi soltanto alle competenze tecniche. Chi ha esperienza informatica può sottovalutare le materie amministrative; al contrario, chi conosce già i concorsi pubblici può trascurare troubleshooting, reti, dati o sicurezza. Una preparazione equilibrata deve riflettere il programma, non la materia che trovi più comoda.

Evita anche di misurare i progressi solo con la percentuale complessiva. Un risultato superiore al 70% nel simulatore può nascondere una materia molto debole compensata da un’altra forte. Controlla quindi sia il punteggio generale sia l’andamento per argomento.

Infine, non aspettare l’ultimo momento per verificare la parte amministrativa. Una buona preparazione non rimedia a una domanda incompleta, a un requisito non dimostrato o alla mancata lettura di una convocazione. Conserva la ricevuta della candidatura e i documenti pertinenti secondo le indicazioni della procedura.

Come capire se sei pronto

La preparazione è solida quando riesci a mantenere risultati abbastanza regolari, non soltanto a ottenere un punteggio alto una volta. Dovresti saper motivare le risposte, riconoscere le aree ancora fragili e completare una sessione cronometrata senza perdere precisione nella parte finale.

Prova anche a spiegare un argomento senza guardare gli appunti. Se riesci a descrivere una procedura amministrativa, confrontare due tecnologie o ricostruire i passaggi di una diagnosi tecnica, la conoscenza è probabilmente più stabile. Se ricordi soltanto la risposta vista nel quiz, serve un ulteriore ripasso.

Per ampliare l’allenamento puoi consultare anche la sezione dedicata ai concorsi della Regione Sardegna , facendo attenzione a non mescolare programmi appartenenti ad amministrazioni o profili diversi. Le opzioni di accesso al prodotto specifico possono essere valutate dopo aver verificato che il materiale corrisponda alle tue esigenze.

Il passaggio successivo è semplice: recupera la versione aggiornata del bando, costruisci l’elenco delle materie e svolgi una prima simulazione diagnostica. Non usare il risultato per giudicare subito la tua preparazione. Usalo per decidere, con dati concreti, da quale argomento iniziare.

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