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Quiz FT-37 per assistenti ai servizi di vigilanza: guida alla prova

Quiz Concorso 1100 assistenti delle difesa - Assistenti ai servizi di vigilanza 40 posti codice FT-37

INIZIA QUIZ

Quiz per il profilo FT-37 del concorso Ministero della Difesa, con 40 posti distribuiti tra Campania, Lazio, Liguria, Puglia, Sardegna e Toscana. Il percorso tratta scienze integrate, tecnologie informatiche, rappresentazione grafica, salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, oltre alle materie comuni.

Tipo
quiz concorsuale per servizi di vigilanza
Posti
40 unità; Campania 12, Lazio 6, Liguria 6, Puglia 2, Sardegna 7 e Toscana 7
Ente
Ministero della Difesa tramite Commissione RIPAM
Area
Campania, Lazio, Liguria, Puglia, Sardegna e Toscana
Procedura
prova scritta di 40 quesiti in 60 minuti e valutazione dei titoli
Stato
concorso chiuso; prove scritte convocate dal 07/10/2026 al 09/10/2026
Accesso
candidatura telematica sul Portale inPA; candidature chiuse
Destinatari
candidati con diploma di istruzione secondaria di secondo grado e requisiti generali del bando
Documento
Bando RIPAM ufficiale in formato PDF
Data apertura
Data chiusura

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Come prepararsi al quiz per assistenti ai servizi di vigilanza FT-37

3 min. 04/10/2026 04/10/2026

Il profilo FT-37 offre 40 posti distribuiti in sei regioni e richiede una preparazione trasversale. Accanto alle materie comuni del concorso RIPAM, il candidato deve affrontare scienze integrate, tecnologie dell’informazione e della comunicazione, rappresentazione grafica e salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. La prova premia chi riesce a combinare conoscenza tecnica, ragionamento e attenzione alle situazioni operative.

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Posti e codici territoriali

Il profilo è articolato nei codici FT-37-CAM, FT-37-LAZ, FT-37-LIG, FT-37-PUG, FT-37-SARD e FT-37-TOSC. Le quote sono rispettivamente 12 posti in Campania, 6 nel Lazio, 6 in Liguria, 2 in Puglia, 7 in Sardegna e 7 in Toscana. La scelta territoriale deve essere letta insieme alla domanda presentata e alle comunicazioni della procedura, perché graduatoria e assegnazione fanno riferimento al codice di concorso.

Il lavoro previsto è nell’Area degli assistenti del personale civile della Difesa. Il profilo non coincide con un ruolo militare e il candidato deve studiare il contenuto tecnico indicato nel bando. Il titolo di studio generale richiesto è il diploma quinquennale, insieme ai requisiti comuni di ammissione. Alla data del 4 ottobre 2026 la candidatura risultava chiusa e la procedura aveva pubblicato convocazioni e istruzioni per le prove scritte.

Struttura e punteggio

La prova è un test digitale di 40 domande da completare in 60 minuti. Le prime 25 domande sono conoscitive: 12 comuni a tutti i profili e 13 specifiche per FT-37. Seguono 7 quesiti di ragionamento logico-deduttivo e critico-verbale e 8 quesiti situazionali. Questi ultimi chiedono di scegliere la risposta più efficace, neutra o meno efficace rispetto a una situazione lavorativa.

La risposta corretta alle domande conoscitive e logiche vale 0,75 punti; la risposta sbagliata comporta meno 0,25 e la mancata risposta vale zero. Per i quesiti situazionali è previsto un punteggio graduato. La soglia di superamento è 21/30. Non basta quindi conoscere le materie: occorre anche saper decidere quando rispondere, quando lasciare una domanda e come evitare errori impulsivi.

Scienze integrate e informatica

Le scienze integrate comprendono elementi di fisica e chimica. Il ripasso deve concentrarsi sui concetti essenziali, sulle grandezze, sui fenomeni, sulla materia, sull’energia e sulle trasformazioni. Le domande possono richiedere il riconoscimento di una definizione oppure l’applicazione di un principio a un caso semplice.

Le tecnologie dell’informazione e della comunicazione vanno studiate sia come materia specifica sia in collegamento con le competenze digitali comuni. Occorre conoscere strumenti, informazioni, sicurezza, programmi e modalità di utilizzo responsabile della tecnologia. Conviene alternare domande teoriche a esercizi che chiedano di individuare la procedura più corretta.

Rappresentazione grafica

La rappresentazione grafica richiede attenzione a segni, proporzioni, convenzioni, lettura di schemi e interpretazione di immagini tecniche. Anche quando il candidato possiede una buona memoria, può sbagliare se non osserva con calma la domanda e le alternative. Per questo sono utili schede visuali e domande che obblighino a confrontare simboli, elementi e relazioni spaziali.

La materia non va studiata separatamente dalle situazioni operative. Una rappresentazione corretta serve a comunicare informazioni, individuare elementi e comprendere procedure. Il quiz deve verificare non soltanto la definizione di un simbolo, ma anche la capacità di riconoscerne la funzione.

Salute e sicurezza sul lavoro

La normativa in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro costituisce un’area importante. È opportuno ripassare i concetti di rischio, pericolo, prevenzione, protezione, formazione, responsabilità e comportamento sicuro. Le domande possono proporre una situazione in cui bisogna distinguere una misura preventiva da una risposta improvvisata o insufficiente.

Lo studio funziona meglio quando ogni concetto viene collegato a una sequenza: individuazione del rischio, valutazione, misura di prevenzione, uso dei dispositivi e comunicazione. Non occorre imparare frasi isolate, ma comprendere la logica con cui si riduce il rischio in un ambiente di lavoro.

Strategia di esercitazione

Nella prima fase è utile svolgere blocchi separati: scienze integrate, informatica, rappresentazione grafica e sicurezza. Ogni errore deve essere classificato. Se il problema è teorico, si rilegge la materia; se è visivo, si ripetono esercizi di confronto; se è dovuto alla fretta, si lavora sul tempo. In seguito si introducono le materie comuni e le domande situazionali.

Le simulazioni complete devono rispettare i 40 quesiti e i 60 minuti. Il risultato va analizzato oltre il punteggio: bisogna controllare quante risposte sono state date con sicurezza, quante per esclusione e quante con dubbio. Questa analisi permette di costruire un piano realistico per il ripasso finale.

Errori e controllo finale

Non bisogna confondere la preparazione per la prova con una generica conoscenza della sicurezza o dell’informatica. Il riferimento è il programma del codice FT-37. È inoltre sbagliato studiare soltanto le materie specifiche e trascurare diritto amministrativo, lavoro pubblico, privacy, Codice dell’Amministrazione digitale, ordinamento della Difesa, inglese e logica.

Prima della convocazione occorre controllare codice territoriale, sede, orario e documenti. Il quiz diventa uno strumento completo quando viene usato per alternare teoria, pratica e simulazione. Una preparazione ordinata riduce il rischio di arrivare alla prova conoscendo gli argomenti ma senza il ritmo necessario per gestire 40 quesiti in un’ora.

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