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Patenti speciali di guida: A chi spetta e come si ottiene

Patente di guida speciali

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Quiz Patente speciale di guida: Quali sono, come capire se una patente è speciale, chi ha diritto alla patente speciale

23 min. 06/09/2021 14/01/2022

La patente speciale è riconducibile al certificato d’idoneità rilasciato, rilasciato dalla Commissione Medica Locale, a persone che presentano minorazioni anatomiche, funzionali o sensoriali, per la guida di veicoli opportunamente modificati in funzione delle proprie patologie.

È importante ricordare, ma più volte nel nostro articolo torneremo sul punto, che in seguito all’abolizione della categoria delle patenti F, adesso sono rilasciate le seguenti patenti speciali: A - B - C - D

Il Codice della Strada stabilisce i tipi e le caratteristiche specifiche dei veicoli che possono essere guidati con le patenti speciali, ma vedremo nel dettagli anche questo.

In questo articolo copriremo diversi aspetti delle patenti speciali, e in più ti invitiamo già da ora a provare i nostro super quiz patente speciale. Grazie al nostro quiz patente speciale disponibile da tablet, pc o mobile in ogni momento della tua giornata e dovunque ti trovi potrai esercitarti per poi superare l’esame delle patenti speciali.

Inoltre in questo articolo potrai leggere diverse informazioni che potranno aiutarti a comprendere meglio come superare l’esame e scegliere tra le diverse patenti speciali quella che è adatta a te.

Patenti speciali di guida: Come si richiede la patente speciale di guida?

Patenti speciali - Quiz per conseguire la patente speciale

Per condurre una vita normale anche in presenza di una disabilità, l’utilizzo di una vettura per potersi spostare diventa indispensabile, ma in questo caso la legge prevede il rilascio di una patente speciale dopo un’accurata visita presso la Commissione Medico Locale, che ne accerterà l’eventuale idoneità.

Per conseguire questo certificato occorre, in primis, ottenere il via libera alla guida dalla commissione medica locale come abbiamo detto in precedenza, questo organo è istituito presso la ASL. L’iter da seguire non è difficile, il primo step è la prenotazione della visita medica presso la commissione stessa. In fase di visita, il candidato può avvalersi di ulteriori documenti clinici da presentare e al contempo può farsi assistere a suo carico economico da un medico di fiducia. Altri vantaggi, sono garantiti dalla legge 114 del 2014, che conferisce al candidato la possibilità di un ulteriore supporto di un esperto individuato presso un’associazione di persone con disabilità da lui scelto. A questo punto, la commissione verifica la presenza dei requisiti psicofisici ed emette il suo giudizio, in caso di esito positivo, rilascia il certificato indicando i dati anagrafici, la categoria della patente speciale (A, B, C o D) e la prescrizione degli eventuali adattamenti necessari alla guida.

Il certificato d’idoneità rilasciato dalla commissione medica, ha una validità di 90 giorni.

Ma, non è tutto. Si potrebbe verificare l’ipotesi che la Commissione per pronunciarsi richieda una prova di pratica, appunto per sfatare ogni dubbio.

A questo punto, accertata l’idoneità la Commissione rilascia il certificato al candidato, che servirà per l’iscrizione presso l’autoscuola oppure se preferirà fare tutto in modo autonomo adempirà le questioni burocratiche presso il Dipartimento dei trasporti terrestri.

Una volta svolto e superato l’esame pratico, verrà rilasciata la patente di guida speciale, sul documento verranno riportati gli adattamenti prescritti, che per motivi di privacy saranno individuabili attraverso codici numerici, da rispettare scrupolosamente in quanto imposti dalla legge e dal codice della strada sia per il conducente che per il veicolo da egli guidato.

Il conducente che viola le prescrizioni è soggetto punibile con sanzioni amministrative e multe pecuniarie.

Di seguito, troverete la lista completa dei codice numerici:

ELENCO DEI CODICI E SUB CODICI COMUNITARI ARMONIZZATI (CONDUCENTE MOTIVI SANITARI) che possono essere verificati anche tramite dei quiz patente speciale.

  1. Correzione e/o protezione della vista;

01.01 Occhiali;

01.02 Lenti a contatto;

01.03 Lente protettiva;

01.04 Lente opaca;

01.05 Copri occhio;

  1. 06 Occhiali o lenti a contatto;

  2. Protesi uditiva o ausilio per la comunicazione;

02.01 Protesi uditiva ad un orecchio;

02.02 Protesi uditiva ad entrambe le orecchie;

  1. Protesi/ortesi per gli arti;

03.01 Protesi/ortesi ad un arto superiore;

03.02 Protesi/ortesi ad un arto inferiore;

  1. Usi limitati (utilizzo dei sub codici obbligatorio, guida soggetta a restrizioni per motivi sanitari)

ADATTAMENTI DEL VEICOLO

  1. Cambio di velocità adattato;

10.01 Cambio dì velocità manuale;

10.02 Cambio di velocità automatico;

10.03 Cambio di velocità a gestione elettronica;

10.04 Adattamento della leva del cambio;

10.05 Senza cambio di velocità secondario;

  1. Frizione adattata;

15.01 Pedale della frizione adattato;

15.02 Frizione manuale;

15.03 Frizione automatica;

15.04 (Tramezzatura davanti al) pedale della frizione (soppresso o neutralizzato);

  1. Sistema di frenatura adattato;

20.01 Pedale del freno adattato;

20.02 Pedale del freno allargato;

20.03 Pedale dei freno adattato per essere azionato dal piede sinistro;

20.04 Pedale del freno con piastra di appoggio;

20.05 Pedale del freno a bilanciere;

20.06 Freno di servizio manuale (adattato);

20.07 Utilizzazione al massimo del freno di servizio rinforzato;

20.08 Utilizzazione al massimo del freno di soccorso integrato con il freno di servizio;

20.09 Adattamento del freno di stazionamento;

  1. 10 Freno di stazionamento con comando elettrico;

20.11 Freno di stazionamento (adattato) azionato dal piede;

20.12 (Tramezzatura davanti al) pedale del freno (soppresso o neutralizzato);

20.13 Freno azionato dal ginocchio;

20.14 Freno di servizio con comando elettrico;

  1. Sistema di accelerazione adattato;

25.01 Pedale dell’accelerazione adattato;

25.02 Pedale dell’acceleratore con soletta;

25.03 Pedale dell’acceleratore a bilanciere;

25.04 Acceleratore manuale;

25.05 Acceleratore azionato dal ginocchio;

25.06 Servo acceleratore (elettronico, pneumatico, ecc.);

25.07 Pedale dell’acceleratore a sinistra del pedale del freno;

25.08 Pedale dell’acceleratore a sinistra;

25.09 (Tramezzatura davanti al) pedale dell’acceleratore (soppresso o neutralizzato);

  1. Sistemi combinati di frenatura e di accelerazione adattati;

30.01 Pedali paralleli;

30.02 Pedali sullo (o quali sullo) stesso piano;

30.03 Acceleratore e freno manuale con guida di scorrimento;

30.04 Acceleratore e freno con guida con guida di scorrimento e ortesi;

30.05 Pedali dell’acceleratore e del freno neutralizzati/soppressi;

30.06 Rialzamento del pavimento;

30.07 Tramezzatura sul lato del pedale del freno;

30.08 Tramezzatura con protesi sul lato del pedale del freno;

30.09 Tramezzatura davanti ai pedali dell’acceleratore e del freno;

30.10 Con supporto tallone/gamba;

30.11 Acceleratore e freno a comando elettrico;

35 Dispositivi di comando adattati (Commutatore dei proiettori, tergicristallo, avvisatore acustico, indicatori dì direzione, ecc.);

35.01 Dispositivi di controllo utilizzabili senza influenzare negativamente sulla guida e la manovra;

35.02 Dispositivi di controllo utilizzabili senza lasciare il volante e gli accessori (pomello, forcella, ecc..);

35.03 Dispositivi di controllo utilizzabili senza lasciare il volante e gli accessori (pomello, forcella, ecc..) con la mano sinistra;

35.04 Dispositivi di controllo utilizzabili senza lasciare il volante e gli accessori (pomello, forcella, ecc..) con la mano destra;

35.05 Dispositivi di controllo utilizzabili senza lasciare il volante e gli accessori (pomello, forcella, ecc..) e i comandi dell’acceleratore e del freno;

  1. Sistemi direzione adattati;

40.01 Servosterzo standard;

40.02 Servosterzo rinforzato;

40.03 Sterzo con sistema di backup obbligatorio;

40.04 Piantone dello sterzo allungato;

40.05 Volante adattato (volante di sezione più largo e/o più spesso, volante di diametro ridotto, ecc.);

40.06 Volante basculante;

40.07 Volante verticale;

40.08 Volante orizzontale;

40.09 Sterzo ai piedi;

40.10 Sterzo adattato in altra maniera (joistick, ecc.);

40.11 Pomello sul volante;

40.12 Ortesi per mano sul volante;

40.13 Con ortesi;

  1. Specchietti retrovisori adattati;

42.01 Specchietto retrovisore esterno destro (o sinistro);

42.02 Specchietto retrovisore esterno installato sul parafango;

42.03 Specchietto retrovisore interno supplementare atto a consentire l’osservazione della circolazione;

42.04 Specchietto retrovisore interno panoramico;

42.05 Specchietto retrovisore per l’“angolo morto”;

42.06 Specchietto/i retrovisore/i esterno/i con comando elettrico;

  1. Sedile del conduttore modificato;

43.01 Sedile del conduttore a congrua altezza per la visione e a distanza normale dal volante e dai pedali;

43.02 Sedile del conducente adattato alla forma del corpo;

43.03 Sedile del conduttore con supporto laterale per consentire una buona e stabile posizione seduta;

43.04 Sedile del conduttore con braccioli;

43.05 Allungamento della guida di scorrimento del sedile del conducente;

43.06 Adattamento della cintura di sicurezza;

43.07 Cinture di sicurezza di tipo a imbracatura;

  1. Adattamenti del motociclo (utilizzazione dei sub codici obbligatorio);

44.01 Comando di frenatura unico;

44.02 (Adattamento del) freno azionato dalla mano (ruota anteriore);

44.03 (Adattamento del) freno azionato con il piede (ruota posteriore);

44.04 (Adattamento della) manopola di accelerazione;

44.05 Cambio di velocità manuale e frizione manuale (adattati);

44.06 Specchietto/i retrovisore/i adattato/i;

44.07 Dispositivi di comando adattati (indicatori di direzione, fanalino dello stop, ecc.);

44.08 Altezza della sella che permette al conducente, in posizione seduta, di toccare contemporaneamente il suolo con ambedue i piedi;

45 Motocicli solo con sidecar;

Ti ricordiamo che la lista di sopra viene verificata tramite i quiz patente speciale*.

La fonte di questi codice è rilevabile attraverso la Circolare Ministeriale - Ministero dei Trasporti - Dipartimento Trasporti Terrestri - 12 giugno 2000, n. B/45 (Codici e sub codici da indicare sulle patenti di guida).

Patenti speciali di guida: cosa fare in caso di esito negativo della Commissione Medico locale?

Non è da escludere che la Commissione posso pronunciarsi in eseguito agli accertamenti in modo negativo sull’idoneità alla guida.

In questo caso è consentita la presentazione di un ricorso entro l’arco temporale di 120 giorni.

Un’altra alternativa è quella di sottoporsi a una nuova visita medica presso gli organi sanitari periferici delle Ferrovie dello Stato, questo comporta per il candidato il pagamento delle spese, se l’esito è positivo entro 120 giorni verrà rilasciato il certificato direttamente dagli Uffici Provinciali del Dipartimento Trasporti Terrestri, superato questo termine non è ammesso più il ricorso è sarà convalidato l’esito della Commissione Medico Locale.

Patenti speciali di guida: esame di guida patente speciale

L’esame patente speciale di guida, avviene con un veicolo adattato in base alla patologia del candidato, il mezzo utilizzato può essere di sua proprietà oppure noleggiato presso strutture specializzate.

La prova ha l’obiettivo di valutare la destrezza del candidato su diversi fronti, quali l’inserimento sulla strada e la capacità di padroneggiare il veicolo con gli adattamenti previsti.

Dopo il conseguimento del certificato e il foglio rosa, ricordiamo sempre che prima deve essere in caso di prima patente superata la prova teorica, il candidato è pronto ad esercitarsi in vista della prova pratica.

Al termine della prova pratica sarà rilasciata la patente speciale, che riporterà gli adattamenti prescritti per la guida.

Patenti speciali di guida: Validità patente speciale di guida

La patente in generale ha una validità di cinque anni, in base alla patologia questa validità è soggetta a una revisione a intervalli di tempo più brevi.

Di recente, il decreto legge n° 90 del 14 giugno 2014, convertito nella legge 114 dell'11 agosto 2014, per le persone affette da patologie non degenerative ha introdotto una novità: se in fase di accertamento presso la commissione medica locale viene certificato che la disabilità è stabilizzata e non necessita di modifica delle prescrizioni o delle limitazioni, i successivi rinnovi di validità della patente potranno essere effettuati senza la visita della commissione, e quindi come tutti gli altri patentati, rivolgersi direttamente presso le asl, le autoscuole o le agenzie di pratiche auto.

La durata della patente, inoltre, in questi casi è la stessa prevista per le patenti normali.

Patenti speciali di guida: costi riclassificazione patente speciale di guida con o senza esame

Per riclassificare la patente di guida e ottenere le patenti speciali, il candidato può optare per la riclassificazione con o senza esame in base alle proprie necessità.

Queste procedure prevedono due diversi costi, in caso di esame non è previsto l’esame il costo varia tra 120-150 euro.

Invece con esame di guida, siamo tra i 370 e i 450 euro. Nei prezzi non sono inclusi i costi per le prove pratiche effettuate con veicolo adattato e istruttore.

Patenti speciali di guida: dove esercitarsi

Diverse autoscuola ma anche centri autorizzati, organizzano corsi in modalità Safe Drive H con autovetture autorizzate, queste sono giornate in pista proprio per chi ha necessità di provare le cosiddette vetture provviste di limitazioni. Queste prove supportate tutte con l’ausilio di personale qualificato e formato ad hoc, preparano gli allievi a padroneggiare le seguenti skills:

  • Imparare a utilizzare gli ausili di guida;
  • Modulare i comandi in modo sicuro ed efficace;
  • Affrontare tutte le manovre comprese quelle di emergenza, per acquisire padronanza della vettura.

Questi sono fondamentali per tutti coloro che presentano problemi motori, ma anche per chi torna a guidare dopo un incidente.

I corsi appena menzionati, si pongono l’obiettivo principale di fornire tutte le informazioni teorico/pratiche per l’utilizzo degli ausili di guida: dopo una prima parte teorica, c’è un’ampia parte pratica, dove sperimentare le varie situazioni di guida, tutto su auto con adattamenti speciali.

Durante la parte pratica, gli allievi svolgeranno esercizi di difficoltà più elevata come:

  • Frenata di emergenza;
  • Frenata in curva;
  • Manovre che richiedono il controllo della vettura;

È sempre bene svolgere questi corsi, perchè permettono al candidato d’imparare come gestire eventuali situazioni al volante.

Patente speciale di guida: Malattie invalidanti per rinnovo patente di guida

Quando si parla di malattie invalidanti bisogna fare attenzione, perchè il quadro della situazione ha una complessità importante.

A tal proposito, una direttiva emessa dall’unione europea è stata particolarmente intransigente sull’argomento, infatti, ha penalizzato chi soffre di colpi di sonno, OSAS, diabete, malattie neurologiche ed epilessia.

Riguardo a tutte queste patologie ha previsto dei controlli più dettagliati sull’aspetto psicofisico del conducente.

Patenti speciali di guida: Direttiva europea e patologie

Patenti speciali - Quiz patente speciale - prova di esame complete

La normativa che tratta le patenti speciali è molto severa in merito a queste patologie: disabilità, diabete e epilessia, che riguarda le seguenti patenti:

  • AS;
  • BS;
  • CS;
  • DS;

Ricordati che i temi di sopra delle patenti speciali possono essere verificati tramite opportuni quiz patente speciale durante l’esame teorico.

Il rinnovo patente speciale per coloro che soffrono di diabete, deve essere effettuato presso la Commissione Medica Locale, a seguito di una visita specifica e dettagliata. Dopo tale verifica la stessa Commissione può richiedere un’eventuale prova pratica per valutare l’abilità alla guida del candidato, in termini di:

  • Capacità visiva e controllo glicemico;

A questo punto, se ci sono i presupposti per il rinnovo viene fissata la durata di validità della patente speciale.

Per quanto riguarda la validità della patente, per chi soffre di diabete, la legge sancisce due condizioni:

  • In caso il soggetto faccia uso di farmi come l’insulina: la validità è di 5 anni per le patenti A, B, BE. Mentre, si abbassa a non più di 3 anni per le categorie C, D, DE;
  • Se invece, la terapia è costituita da farmaci lievi oppure alimentare la durata può essere determinata secondo i normali limiti di legge previsti riguardo all’età.

Le spese che si devono sostenere per effettuare gli esami necessari per il rinnovo della patente se si è affetti da diabete sono annuali. I costi degli stessi vanno dalle 50 alle 150 euro per certificati medici e visite, ai quali si sommano le inevitabili attese per i procedimenti burocratici.

In Italia, dopo l’arrivo della direttiva europea n. 2014/85/UE sono diventate più stringenti le misure di controllo verso i soggetti che soffrono della cosiddetta Sindrome delle Apnee Ostruttive del Sonno. Questo particolare provvedimento, vieta il rilascio e il rinnovo della patente a persone che soffrano di OSAS.

Nel caso il soggetto presenti questa patologia, il medico che compie la visita medica per la patente deve indirizzare il soggetto verso la Commissione Medica Locale;

A questo punto la Commissione valuterà la forma della patologia se grave o lieve, indirizzando il soggetto all’approfondimento di ulteriori esami clinici atti a migliore lo stato di salute e al contempo, elaborare un percorso che oltre a migliorare la qualità della vita gli consenta di conservare la patente.

Anche se, a quanto dichiarato dalla direttiva proveniente da Bruxelles, l’abilitazione alla guida non deve essere né rilasciata né rinnovata, in quanto questa patologia rappresenta di per sé pericolosa riducendo drasticamente la capacità di attenzione al volante.

Chi soffre di Sindrome delle Apnee Ostruttive del Sonno subisce inevitabilmente una riduzione della validità della patente di guida.

In particolare la sua durata scende:

  • A 1, per i veicoli di categorie C e D;
  • A 3 anni, per i veicoli di categorie A e B;

I tempi di validità sono ponderati per avere una maggiore vigilanza su soggetto.

Secondo la legge in vigore la patente di guida non può essere rilasciata né rinnovata a candidati o conducenti colpiti da gravi affezioni neurologiche per una maggiore sicurezza del soggetto ed altrui.

La Commissione Medica Locale, prima di rilasciare una valutazione deve lavorare in sinergia con strutture pubbliche autorizzate.

Queste ultime svolgono sul soggetto una visita specialistica che attesti l’eventuale miglioramento delle capacità funzionali del conducente su tre livelli:

  • Livello sensoriale;
  • Motorio;
  • Trofismo muscolare;

Gli interessati devono dimostrare di essere in grado di attivare, in condizioni di sicurezza, i comandi del veicolo della categoria per la quale richiedono il rilascio o il rinnovo di validità della patente.

La validità non può superare i due anni.

Un’altra patologia ritenuta grave sono le crisi epilettiche o le altre alterazioni improvvise della coscienza sono un pericolo grave per la sicurezza stradale.

In Italia la legge stabilisce ulteriori limitazioni per i soggetti affetti da epilessia valutati dalla Commissione Medica Locale, in questo contesto possono ottenere:

  • Il rilascio della patente di guida per le sole categorie A e B, purché non vi siano crisi da almeno due anni, indipendentemente dall’assunzione di farmaci;

  • La validità della patente, per un periodo non superiore ai due anni, sostenendo un’apposita visita neurologica.

Qualora in 10 anni essi non abbiano avuto crisi epilettiche, possono essere esonerati dall’obbligo di revisione biennale della patente. La normativa afferma inoltre che la patente di guida per le categorie C-D-E non può essere rilasciata né confermata a chi è affetto da epilessia.

Patenti speciali di guida: Rinnovo patenti speciali documentazione, e quiz patente speciale

Il cittadino che intende rinnovare le patenti speciali dovrà consegnare al momento della visita un’amplia documentazione che tratteremo di seguito:

  • Per gli over 70: certificato anamnestico redatto dal medico curante, elettrocardiogramma e visita cardiologica;

  • Per i soggetti che richiedo il CAP (K): bisogna presentarsi minuti di certificato anamnestico redatto dal medico curante, tempi di reazione a stimoli uditivi e visivi semplici e composti;

  • Per gli over 60 titolari delle categorie D, D1, D1E, DE, K e gli over 65 in possesso di patente C, C1, C1E, CE, K: è necessario il certificato anamnestico redatto dal medico curante, tempi di reazione a stimoli uditivi e visivi semplici e composti, elettrocardiogramma e visita cardiologica;

  • Per gli invalidi civili, di guerra, del lavoro o per servizio: verbale relativo al riconoscimento dello stato d’invalido.

  • Documentazione sanitaria di base da produrre in presenza di patologie

  • Per tutte le patologie: certificato anamnestico redatto dal medico curante

  • Dichiarazione sostitutiva certificato anamnestico

  • Rimane sempre in capo alla Commissione richiede eventuali ulteriori accertamenti se ritenuti necessari.

Patologie cardiovascolari

  • Visita cardiologica con elettrocardiogramma refertato;

  • Portatori di pacemaker o defibrillatore necessitano: di visita cardiologica con elettrocardiogramma refertato, certificazione relativa all’ultimo controllo del dispositivo effettuato, ecocardiogramma;

  • Patologie vascolari: visita cardiologica con elettrocardiogramma refertato, relazione dello specialista chirurgo vascolare;

  • Cardiopatia ischemica e/o pregresso infarto: visita cardiologica con elettrocardiogramma refertato, ecocardiogramma;

  • Disturbi del ritmo cardiaco: visita cardiologica con elettrocardiogramma refertato, ECG Holter dinamico.

Esiti d’ischemia cerebrale

  • Campo visivo binoculare refertato con indicazione dei gradi sul piano orizzontale e verticale e assenza di difetti nei 20 gradi centrali;

  • Solo la prima volta che ci si presenta in commissione: relazione del neurologo curante.

Patologie dell’apparato respiratorio

  • Certificato dello specialista pneumologo con indicazione della terapia;

  • Sindrome delle apnee ostruttive nel sonno: relazione dello specialista pneumologo redatta su modello ministeriale, specificando i risultati del report dello strumento sui tempi di utilizzo;

Patologie renali

  • Relazione dello specialista nefrologo;

  • Nel caso di trattamento dialitico: relazione del centro dialisi con indicazione delle eventuali complicanze (anche pregresse) e delle condizioni generali.

Diabete

  • Relazione specialistica diabetologica con indicazione della glicemia e dell’emoglobina glicosilata, redatta su modello ministeriale.

Esiti di trauma cranico

  • Relazione specialistica neurologica;

  • Campo visivo binoculare refertato con indicazione dei gradi sul piano orizzontale e verticale e assenza di difetti nei 20 gradi centrali.

Epilessia

  • Certificazione dello specialista neurologo, di data non anteriore a 30 giorni, con elettroencefalogramma refertato, terapia praticata, efficacia della stessa e parere sull’incidenza della terapia sulla vigilanza, riflessi ed attenzione;

  • Relazione neurologica redatta su modello ministeriale gruppo I (patenti A, B, B+E);

  • Relazione neurologica redatta su modello ministeriale gruppo II (patenti C, C+E, D, D+E).

Morbo di Parkinson

  • Relazione del neurologo curante con note anamnestiche, terapia praticata, efficacia della stessa e parere sull’incidenza della terapia sulla vigilanza, riflessi ed attenzione;

  • Tempi di reazione a stimoli semplici visivi e uditivi.

Malattie Demielinizzanti e Miopatie

  • Relazione del neurologo curante con note anamnestiche, terapia praticata, efficacia della stessa e parere sull’incidenza della terapia sulla vigilanza, riflessi ed attenzione;

  • Campo visivo binoculare refertato con indicazione dei gradi sul piano orizzontale e verticale e assenza di difetti nei 20 gradi centrali.

Patologie psichiatriche

  • Visita psichiatrica finalizzata con relazione attestante anamnesi psichiatrica, obiettività psichiatrica e conclusioni diagnostiche, valutazione dell’adesione alla terapia.

Patologie dell’apparato visivo

  • Visita oculistica con indicazione del visus naturale e corretto, visione crepuscolare, sensibilità al contrasto e all’abbagliamento con tempi di recupero ed assenza di diplopia;

  • Campo visivo binoculare refertato con indicazione dei gradi sul piano orizzontale e verticale e assenza di difetti nei 20 gradi centrali.

Patologie oncologiche

  • Relazione oncologica con anamnesi specialistica, indicazione dello stato attuale, indicazione dell’eventuale terapia in corso, della risposta terapeutica, dell’interferenza della terapia sulle condizioni generali, della frequenza del follow-up.

Malattie rare

  • Relazione dello specialista curante;
  • Portatori di protesi degli arti indispensabili ai fini della guida;
  • Certificazione rilasciata dal costruttore, di data non anteriore a 3 mesi, attestante l’efficacia della protesi.

Patente speciale di guida: Normativa di riferimento e cosa viene verificato tramite i quiz patente speciale

Per tutti coloro che hanno necessità di approfondire la questione delle patenti speciali di guida attraverso riferimenti normativi, riportiamo di seguito tutto l’occorrente:

  • Decreto Legislativo 30 aprile 1992, n. 285 - Nuovo codice della strada;
  • Decreto del Presidente della Repubblica 16 dicembre 1992, n. 495 - Regolamento di esecuzione e di attuazione del nuovo codice della strada;
  • Decreto Legislativo 10 settembre 1993, n. 360 - Disposizioni correttive e integrative del codice della strada, approvato con decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285;
  • Decreto del Presidente della Repubblica 19 aprile 1994, n. 575 - Regolamento recante la disciplina dei procedimenti per il rilascio e la duplicazione della patente di guida di veicoli;
  • Decreto Ministero dei Trasporti 8 agosto 1994 - Recepimento della direttiva del Consiglio n. 91/439/CEE del 29 luglio 1991 concernente le patenti di guida;
  • Legge 1 agosto 2002, n. 168 - “Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 20 giugno 2002, n. 121, recante disposizioni urgenti per garantire la sicurezza nella circolazione stradale”;
  • Legge 1 Agosto 2003, n. 214 - “Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 27 giugno 2003, n. 151, recante modifiche ed integrazioni al codice della strada”;
  • Legge 2 ottobre 2007, n. 160 - “Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 3 agosto 2007, n. 117, recante disposizioni urgenti modificative del codice della strada per incrementare i livelli di sicurezza nella circolazione”;
  • Legge 29 luglio 2010, n. 120 - Disposizioni in materia di sicurezza stradale;
  • Decreto Ministero dei Trasporti 08 settembre 2010 - Modifiche all’articolo 115 del codice della strada (Applicazione delle modifiche all’articolo 115 del codice della strada, introdotte dall’articolo 16, comma 1, lettera b) e c) della legge 29 luglio 2010, n. 120);
  • Decreto Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti 30 novembre 2010 - Recepimento della direttiva 2009/112/CE della Commissione del 25 agosto 2009, recante modifica della direttiva 91/439/CEE del Consiglio concernente la patente di guida;
  • Decreto Legislativo 18 aprile 2011, n. 59 - Attuazione delle direttive 2006/126/CE e 2009/113/CE concernenti la patente di guida;
  • Legge 4 aprile 2012, n. 35: Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 9 febbraio 2012, n. 5, recante disposizioni urgenti in materia di semplificazione e di sviluppo;
  • Circolare n. 22916 del 27 agosto 2020 Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti - Proroga dei termini di validità delle abilitazioni alla guida e dei documenti necessari per il loro rilascio o conferma di validità, ai sensi degli articoli 103 e 104 decreto legge 17 marzo 2020, n. 18.

Patente speciale di guida: la patente speciale è valida in tutta Europa?

Ormai, con l’avvento della nuova patente europea e l’introduzione dei codici numerici che indicano gli adattamenti la patente è valida in tutti i Paesi dell’Unione Europea.

Infatti, la Direttiva comunitaria che istituisce appunto la patente europea (Direttiva comunitaria 2000/56/CE), introduce le descrizioni e gli adattamenti che devono essere sostituite da un codice numerico.

Il MIT, in sinergia con la Commissione Europea, ha adottato in anticipo codici e procedure utili per inserire il maggior numero d’informazioni possibili sulle nuove patenti di guida tutelando anche la privacy del cittadino, ma non solo ha eliminato i fogli aggiuntivi recanti gli adattamenti dei comandi per le patenti speciali. Queste indicazioni sono contenute nella Circolare del Ministero dei Trasporti, Dipartimento Trasporti Terrestri (ex MCTC) B/45.

Patente speciale di guida: agevolazioni

Per tutti i possessori di patenti speciali, la legge prevede delle agevolazioni di seguito cercheremo di fare chiarezza, anche perchè questo è uno dei quesiti maggiormente ricercati.

Patenti speciale di guida: quali agevolazioni sono previste per i disabili?

  • Iva al 4% su acquisto e modifica del mezzo.
  • Detrazione Irpef (il 19% della spesa sostenuta per acquisto e modifica fino a 18.075,99 euro).
  • Esenzione dal pagamento di tassa di possesso e imposte di trascrizione, anche sui passaggi di proprietà. Fornitura di adattamenti per la guida e/o l’accesso agli invalidi sul lavoro.
  • Parziale rimborso da parte dell’Asl per i dispositivi di adattamento per accesso e guida da parte dell’Asl.

Patenti speciali di guida: Su quali veicoli si possono avere le facilitazioni?

  • Auto (di cilindrata fino a 2000 cm3 se a benzina, 2800 cm3 se diesel);
  • Autoveicoli per il trasporto promiscuo, motoveicoli e motocarrozzette, autocaravan (questi ultimi solo per la detrazione Irpef).

Patenti speciali di guida: Ogni quanti anni si ha diritto alle agevolazioni?

Tra un beneficio è l’altro bisogna aspettare quattro anni, l’eccezione avviene soltanto in caso di rottamazione del veicolo attestata da certificato di radiazione o perdita di possesso.

Patenti speciali di guida: Chi ha diritto alle agevolazioni fiscali sull’auto?

Adesso vediamo insieme quali sono i soggetti che diritto alle agevolazioni:

  • I soggetti dichiarati portatori di handicap da una commissione medica ai sensi della legge 104 del 1992 e dotati di patente B speciale.
  • I soggetti senza patente con impedite o ridotte capacità motorie permanenti per cui sia necessario adattare la vettura. Gli adattamenti devono essere riportati sulla carta di circolazione del veicolo.
  • I non vedenti, i non udenti, i disabili psichici e gli invalidi con gravi amputazioni e tutto coloro per i quali è riconosciuto lo stato di handicap grave, per i quali non sono richieste modifiche all’auto.

Patente speciale di guida: È necessario che la vettura sia intestata alla persona invalida?

Questo quesito è importantissimo, infatti per poter usufruire di questa opportunità la vettura deve essere intestata al disabile stesso, il quale può beneficiare delle agevolazioni fiscali. Al contempo, è bene chiarire un altro punto l’automobile può essere guidata da altri, dotati di patente tradizionale. In alternativa, qualora il disabile sia fiscalmente a carico di un familiare o di un tutore, la vettura può essere intestata a quest’ultimo.

Per essere considerato fiscalmente a carico il disabile non deve avere reddito lordo annuo superiore a 2.840,51 euro, al lordo degli oneri deducibili (sono esclusi pensioni, indennità e assegni corrisposti agli invalidi civili, ai sordomuti, ai ciechi civili).

Va conteggiata invece l’eventuale rendita dell’abitazione principale.

Patente speciale di guida:come devono essere adattati i veicoli ai fini delle agevolazioni?

I veicoli al fine di poter usufruire dell’agevolazione deve essere modificati con dei comandi per la guida, compreso il cambio automatico, purché prescritti dalla commissione medica locale;

L’allestimento deve facilitare l’accesso e il trasporto quindi ci dovranno essere modifiche anche ai sedili e inserimento di sollevatori. Per i disabili psichici, sensoriali e per le persone affette da handicap grave non è richiesto l’adattamento.

Patente speciale di guida: quali documenti è necessario avere per godere dell’Iva agevolata?

Basta consegnare al venditore, al momento dell’acquisto i seguenti documenti:

  • Fotocopia della patente B speciale, per chi ne è in possesso, oppure la richiesta di rilascio della stessa, che dovrà essere conseguita entro un anno;
  • Certificazione della commissione medica provinciale attestante l’invalidità;
  • Atto notorio attestante che nei quattro anni precedenti non si è beneficiato delle agevolazioni fiscali.

In caso di cancellazione dal Pra è necessaria la fotocopia del certificato di radiazione.

Patente speciale di guida: Quali documenti produrre per usufruire dell’esenzione dal pagamento della tasse di proprietà e documenti?

Basta consegnare all’ufficio dell’Agenzia delle Entrate competente per la propria provincia la seguente documentazione:

  • Fotocopia della patente speciale;
  • Certificazione della commissione medica attestante l’invalidità;
  • Copia della carta di circolazione, se la vettura è stata modificata.

Patente speciale di guida: Posso detrarre le spese di manutenzione dell’auto?

Sì, solo quelle per la manutenzione straordinaria e sempre nel limite dei 18.075,99 euro nel quadriennio. Non sono detraibili, invece, le spese di manutenzione ordinaria della vettura. L’Iva ridotta al 4%, si applica solo agli interventi di modifica del mezzo e non a quelli di manutenzione, per i quali l’aliquota è al 21%.

Patente speciale di guida: Come posso trasformare la patente in B speciale?

Basta prenotare una visita presso la Commissione Medica Locale che valuterà se e quali adattamenti apportare alla vettura e indicherà anche se è necessaria una prova pratica di valutazione per la trasformazione della patente B in B speciale.

Patente speciale di guida: Ho la patente C e sono invalido: posso ancora guidare il camion?

La risposta è Sì, però è sempre la commissione medica locale ad emettere dopo la relativa visita medica il giudizio. Nel caso di esito positivo, la commissione prescriverà gli adattamenti per la guida del veicolo. Possono essere trasformate in speciali le patenti A, B, C e D. La patente CS permette di guidare tutti i veicoli il cui peso complessivo a pieno carico non superi 115 quintali.

Patente speciale di guida: quali auto sono preferibili per l’accesso in carrozzina?

Per il trasporto di carrozzine sono preferibili i van, i veicoli multi spazio e le monovolume, purché all’interno vi sia un’altezza adeguata. La seduta in carrozzina, infatti, è generalmente più alta rispetto a quella sul sedile del veicolo. Ma, prima di acquistare un veicolo per il trasporto di carrozzine, comunque, è indispensabile consultarsi con i meccanici che si occuperanno dell’allestimento, verificheranno la compatibilità del dispositivo di accesso con il modello prescelto. La scelta è si basa su un’ampia gamma di furgonati fino a veicoli con dimensioni ridotte: tra questi, Citroën con pianale ribassato, Dacia Logan con pianale ribassato, Fiat Doblò e Scudo, Ford Transit Connect, Kia Soul con pianale ribassato, Mercedes Viano, Vito e Crafter.

Materiale on-line per quiz patente speciale

Speriamo che la guida sia stata di tuo interesse, ora ti invitiamo ad esercitarti con i nostri quiz patente speciale disponibili on-line.

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