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Quiz concorso per 4 vice direttori tecnico-scientifici psicologi dei Vigili del Fuoco

Quiz Concorso pubblico, per esami, a 4 posti nella qualifica di vice direttore tecnico-scientifico, nell'ambito professionale di psicologia, del Corpo nazionale dei vigili del fuoco

INIZIA QUIZ

Test degli esami Concorso pubblico per esami a 4 posti nella qualifica di vice direttore tecnico-scientifico nell'ambito professionale di psicologia del Corpo nazionale dei vigili del fuoco Examination test for the public competition through exams for 4 positions in the qualification of vice technical-scientific director in the professional field of psychology within the National Fire Brigade Corps.

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Guida al bando, alle prove e alla preparazione con quiz

10 min. 10/09/2026 10/09/2026

Il Quiz concorso pubblico per esami a 4 posti nella qualifica di vice direttore tecnico-scientifico nell’ambito professionale di psicologia del Corpo nazionale dei vigili del fuoco è pensato per chi vuole prepararsi in modo ordinato a una selezione molto specifica. Non si tratta del comune concorso per vigile del fuoco: il profilo appartiene all’area tecnico-scientifica e richiede una preparazione coerente con l’ambito professionale della psicologia. In questa guida vediamo come verificare il bando corretto, distinguere le regole ufficiali dalle impostazioni del simulatore e organizzare esercitazioni realmente utili.

Quiz Concorso pubblico, per esami, a 4 posti nella qualifica di vice direttore tecnico-scientifico, nell'ambito professionale di psicologia, del Corpo nazionale dei vigili del fuoco

Argomenti e percentuali

Basato sulle domande d'esame

  • Conoscenza delle applicazioni informatiche più diffuse
    23%
  • Normativa sulla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro
    20%
  • Psicologia generale - Pensiero e problem solving
    6%
  • Psicologia generale - Attenzione
    4%
  • Psicologia generale - Percezione
    4%
  • Psicologia sociale - Relazioni intergruppi
    3%
  • Psicologia sociale - Cognizione sociale
    3%
  • Psicologia generale - Memoria
    3%
  • Psicologia sociale - Dinamiche di gruppo
    3%
  • Psicologia sociale - Influenza sociale
    3%
  • Psicologia generale - Apprendimento
    2%
  • Ordinamento del Ministero dell'Interno e dei Vigili del Fuoco
    2%
  • Psicologia dell’emergenza - Reazioni psicologiche acute negli esposti
    2%
  • Psicologia dell’emergenza - Comunicazione del rischio
    2%
  • Psicologia dell’emergenza - Primo soccorso psicologico
    2%
  • Psicometria - Teoria classica dei test
    2%
  • Statistica applicata alle discipline psicologiche - Statistica descrittiva
    2%
  • Psicometria - Attendibilità dei test
    2%
  • Psicometria - Validità dei test
    2%
  • Psicologia dell’emergenza - Benessere psicologico dei soccorritori
    2%
  • Statistica applicata alle discipline psicologiche - Statistica inferenziale
    2%
  • Lingua straniera - Comprensione e uso dell’inglese, francese, spagnolo o tedesco
    2%
  • Normativa sulla sicurezza dei luoghi di lavoro - Valutazione dello stress lavoro-correlato
    2%
  • Ordinamento del personale del Corpo nazionale dei vigili del fuoco
    2%

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Qual è il concorso a cui si riferiscono questi quiz?

La denominazione ufficiale individua un concorso pubblico, per esami, destinato alla copertura di quattro posti nella qualifica di vice direttore tecnico-scientifico, ambito professionale di psicologia, del Corpo nazionale dei vigili del fuoco. Le informazioni certe ricavabili dal titolo sono quindi il numero dei posti, la qualifica, l’area professionale e la natura della selezione.

È importante non confonderlo con i concorsi per vigile del fuoco, ispettore o altri profili direttivi. Anche se l’amministrazione è la stessa, requisiti, programma, prove e criteri di valutazione possono essere completamente diversi. Una raccolta generica di domande sui Vigili del Fuoco, pertanto, non sostituisce una preparazione costruita sul bando del profilo psicologico.

La formula “per esami” indica che la selezione si fonda sulle prove previste dal bando e non su una graduatoria formata soltanto attraverso i titoli professionali. Laurea, abilitazione, iscrizioni professionali o altri requisiti, quando richiesti, devono essere controllati nel testo ufficiale: non bisogna dedurli da bandi simili o da concorsi pubblicati in anni differenti.

Domande di esercitazione di esempio (Concorso pubblico, per esami, a 4 posti nella qualifica di vice direttore tecnico-scientifico, nell'ambito professionale di psicologia, del Corpo nazionale dei vigili del fuoco)

Prova queste domande di esempio prima di passare al quiz interattivo completo qui sotto. Ogni domanda include la risposta corretta e una spiegazione per aiutarti a comprendere i concetti valutati in un esame Concorso pubblico, per esami, a 4 posti nella qualifica di vice direttore tecnico-scientifico, nell'ambito professionale di psicologia, del Corpo nazionale dei vigili del fuoco.

1 Ai fini della sicurezza sul lavoro, chi sovrintende all'attività lavorativa e garantisce l'attuazione delle direttive ricevute, controllandone la corretta esecuzione da parte dei lavoratori?

Normativa sulla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro
A Il preposto
B Il consulente fiscale
C Il revisore dei conti
D Il segretario generale
Risposta: A
Il preposto è la figura che sovrintende all'attività lavorativa, garantisce l'attuazione delle direttive ricevute e controlla la corretta esecuzione delle stesse da parte dei lavoratori.

2 Quali sono le due principali funzioni del Ministero della Difesa italiano?

Ordinamento del Ministero dell'Interno e dei Vigili del Fuoco
A Gestione delle infrastrutture portuali e aeroportuali
B Controllo dello spazio aereo italiano
C Gestione della difesa nazionale
D Controllo del traffico aereo
Risposta: C, D
Il Ministero della Difesa italiano ha due principali funzioni: la gestione della difesa nazionale e il controllo del traffico aereo attraverso l'ENAV (Ente Nazionale per l'Assistenza al Volo).

Prima di studiare, verifica lo stato della procedura

Una pagina di quiz può restare consultabile anche quando il termine per presentare domanda è scaduto o quando la procedura si trova già nella fase delle prove, delle graduatorie o degli eventuali scorrimenti. La presenza del materiale di preparazione non dimostra quindi che il concorso sia ancora aperto.

Per controllare la situazione devi cercare il titolo completo nella sezione dedicata ai concorsi del portale istituzionale del Corpo nazionale dei vigili del fuoco . Apri il bando originario e verifica anche gli eventuali decreti di modifica, gli avvisi, il calendario, le istruzioni rivolte ai candidati e le comunicazioni successive.

Prima di prendere qualsiasi decisione, annota almeno:

  • data e termine di presentazione della domanda;
  • requisiti richiesti alla scadenza;
  • modalità di candidatura e identificazione;
  • eventuali documenti o dichiarazioni da allegare;
  • articolazione delle prove;
  • materie ufficiali;
  • criteri di punteggio e soglie di ammissione;
  • modalità con cui vengono pubblicate le comunicazioni.

Fai sempre prevalere il bando e gli atti ufficiali. Un riassunto, un corso o un simulatore possono aiutarti a studiare, ma non modificano le regole della procedura.

Come controllare correttamente i requisiti di partecipazione

Per un profilo tecnico-scientifico in psicologia non è sufficiente sapere di avere una laurea “nel settore”. Devi confrontare la denominazione e la classe del tuo titolo con quelle ammesse dal bando. Se possiedi un titolo del vecchio ordinamento, un titolo conseguito all’estero o una classe considerata equiparata, verifica con attenzione le disposizioni richiamate dalla procedura.

Lo stesso criterio vale per l’eventuale abilitazione professionale, l’iscrizione all’albo, i limiti anagrafici, la cittadinanza, il godimento dei diritti, l’idoneità e le cause di esclusione. Questi elementi non vanno ricostruiti combinando informazioni prese da concorsi diversi.

Se un requisito non è chiaro, non aspettare il giorno della prova. Recupera il testo normativo richiamato dal bando e, se necessario, chiedi un chiarimento all’ufficio indicato nell’avviso. Conserva inoltre la ricevuta della candidatura e una copia di quanto dichiarato: sarà più semplice verificare eventuali incongruenze.

Chi cerca “vice direttore tecnico-scientifico Vigili del Fuoco” deve prestare particolare attenzione all’ambito professionale. La medesima qualifica può infatti essere collegata a specializzazioni differenti, ciascuna con un proprio titolo di studio e un programma distinto.

Come ricostruire la struttura reale delle prove

Non attribuire automaticamente al concorso la durata di 60 minuti o la soglia del 70% mostrate nel simulatore. Questi sono parametri dell’esercitazione Easy-Quizzz, non regole ufficiali della selezione.

Dal bando prepara una scheda separata con quattro informazioni: tipologia di ogni prova, durata, materie e criterio di valutazione. Controlla inoltre se è prevista una preselezione in funzione del numero di domande, se le prove sono scritte o orali e se sono richieste verifiche aggiuntive. Se il testo rinvia a comunicazioni successive, lascia uno spazio nella scheda per aggiornare data, sede e istruzioni.

Gli avvisi successivi possono precisare aspetti operativi che nel bando non sono ancora definiti. Prima di presentarti a una prova verifica quindi convocazione, documento di riconoscimento richiesto, eventuali divieti relativi a manuali o dispositivi e modalità di accesso alla sede.

Questo metodo evita uno degli errori più frequenti: prepararsi sulla base delle regole di un altro concorso del Corpo. La somiglianza del nome non garantisce l’identità delle prove.

Come trasformare il programma ufficiale in un piano di studio

Il programma deve diventare un elenco operativo, non rimanere una lunga pagina letta una sola volta. Copia ogni materia e ogni sottoargomento esattamente come sono indicati nel bando. Poi associa a ciascuna voce una fonte di studio, il livello iniziale e la data dell’ultimo ripasso.

Per un profilo di psicologia possono sembrare pertinenti numerosi settori: psicologia del lavoro, organizzazioni, area clinica, emergenze, valutazione, deontologia o normativa pubblica. Tuttavia, devi includere nel piano soltanto le discipline effettivamente previste e approfondirle nella misura richiesta. Un argomento professionalmente interessante non diventa automaticamente materia d’esame.

Puoi classificare le voci con tre livelli:

  • solida, quando sai spiegare il concetto e rispondere senza suggerimenti;
  • da consolidare, quando riconosci la risposta ma confondi definizioni o applicazioni;
  • debole, quando procedi per esclusione o non ricordi la regola.

Aggiorna la classificazione attraverso le esercitazioni. In questo modo il tempo di studio viene assegnato alle lacune reali, invece che agli argomenti che preferisci ripassare perché ti risultano più familiari.

Come sono configurati i quiz Easy-Quizzz

La raccolta indicata per questo prodotto comprende 2.000 domande. Il test di allenamento è configurato con 60 minuti di tempo e un indicatore di successo del 70%. Il sistema di punteggio fornito per la simulazione è semplice: un punto per la risposta corretta, zero per quella errata e zero per la risposta non data.

Elemento della simulazioneImpostazione
Domande disponibili nella raccolta2.000
Tempo del test60 minuti
Indicatore di successo70%
Risposta corretta1 punto
Risposta errata0 punti
Risposta non data0 punti

Questi dati descrivono l’ambiente di pratica. Non affermano che la prova ufficiale utilizzi 2.000 quesiti, duri necessariamente 60 minuti, applichi la stessa penalizzazione o richieda il 70% per il superamento.

Puoi iniziare dalla risorsa PDF dedicata alla preparazione per inquadrare il prodotto. Quando vuoi misurarti con il tempo, passa al simulatore online del concorso .

Perché fare subito un test iniziale

Una simulazione iniziale serve a costruire una diagnosi, non a dimostrare quanto sei preparato. Svolgila senza consultare libri o appunti e registra il risultato, il tempo utilizzato e gli argomenti che ti hanno rallentato.

Per ogni errore cerca di capire la causa. Le categorie più utili sono: concetto non studiato, regola dimenticata, due opzioni confuse, lettura frettolosa o gestione inefficiente del tempo. Un semplice elenco di risposte sbagliate dice poco; conoscere il motivo dell’errore ti indica invece quale intervento adottare.

Se mancano le basi, torna alla fonte teorica. Se confondi concetti vicini, prepara una tabella di confronto. Se sbagli per distrazione, allenati a individuare negazioni, eccezioni e parole assolute. Se il problema è il tempo, ripeti batterie brevi prima di affrontare un’altra sessione completa.

Il primo punteggio non deve diventare un giudizio definitivo. Serve come riferimento per misurare i progressi delle settimane successive.

Un metodo efficace per usare 2.000 domande

Una raccolta ampia è utile soltanto se eviti di rispondere in modo meccanico. Suddividi il lavoro in tre momenti: apprendimento per argomento, sessioni miste e simulazioni a tempo.

Nella prima fase affronta gruppi omogenei di quesiti. Dopo ogni errore consulta una fonte affidabile e scrivi la regola con parole tue. Non limitarti a memorizzare la posizione della risposta: in una prova reale, la stessa nozione può essere formulata diversamente.

Nella seconda fase mescola le materie. Questo passaggio ti obbliga a riconoscere rapidamente il contesto della domanda, proprio come avviene quando argomenti differenti compaiono nella stessa prova.

Nella terza fase rispetta i 60 minuti del simulatore senza interruzioni. Lavora in condizioni realistiche: niente notifiche, ricerche o consultazione degli appunti. Al termine, dedica alla correzione almeno lo stesso livello di attenzione riservato allo svolgimento.

Ripeti gli errori dopo alcuni giorni, non immediatamente. Una risposta ricordata a distanza fornisce un’indicazione più attendibile della conoscenza acquisita.

Come gestire i 60 minuti della simulazione

Prima di iniziare controlla quante domande contiene la sessione e dividi i 60 minuti per quel numero. Ottieni così un tempo medio indicativo per quesito. Non devi rispettarlo in modo rigido, ma ti aiuta a riconoscere quando una singola domanda sta assorbendo troppo tempo.

Usa due passaggi. Nel primo rispondi ai quesiti chiari e lascia momentaneamente quelli che richiedono ragionamenti più lunghi. Nel secondo recupera le domande dubbie e confronta con calma le alternative rimaste.

Poiché nell’impostazione Easy-Quizzz una risposta errata e una non data valgono entrambe zero, nella simulazione finale non esiste una perdita di punti aggiuntiva per l’errore. Puoi quindi completare tutte le risposte prima della scadenza. Durante l’apprendimento, però, evita tentativi casuali: annota quando hai risposto senza sicurezza, altrimenti il punteggio apparirà migliore della tua preparazione effettiva.

Se il bando ufficiale prevede penalità o criteri differenti, dovrai cambiare strategia. Il comportamento corretto dipende sempre dalla formula di punteggio realmente applicata alla prova.

Come leggere il risultato del 70%

Il 70% è l’indicatore di successo configurato per il test Easy-Quizzz. Raggiungerlo può essere un obiettivo intermedio, ma non equivale all’ammissione o al superamento del concorso.

Per valutare la preparazione osserva quattro elementi insieme: percentuale di risposte corrette, stabilità dei risultati, distribuzione degli errori e tempo residuo. Un punteggio alto ottenuto una sola volta può dipendere da domande già viste. Più significativo è mantenere prestazioni regolari su sessioni miste, riconoscendo anche perché le alternative errate non sono corrette.

Controlla inoltre se una materia debole viene nascosta dalla buona prestazione in altre aree. Nei concorsi con più prove, una preparazione squilibrata può creare difficoltà anche quando la media generale appare soddisfacente.

L’obiettivo non è inseguire soltanto una percentuale, ma arrivare a risposte motivate, tempi controllati e pochi errori ripetuti.

Un programma di preparazione in cinque fasi

Nella prima fase leggi bando e avvisi, ricostruisci le prove e crea l’indice ufficiale delle materie. Senza questa base rischi di studiare contenuti non richiesti.

Nella seconda fase esegui un test diagnostico e assegna una priorità a ogni argomento. Parti dalle lacune che hanno maggiore peso nel programma, senza abbandonare completamente le aree già solide.

Nella terza fase alterna teoria e quiz. Una sessione può comprendere studio di un argomento, esercizi mirati, correzione e sintesi degli errori. Questa sequenza è più efficace della lettura prolungata senza verifica.

Nella quarta fase introduci test misti e simulazioni da 60 minuti. Riduci gradualmente l’uso degli appunti e controlla il ritmo.

Nella quinta fase ripassa schemi, definizioni, confronti ed errori ricorrenti. Evita di aprire troppe fonti nuove a ridosso della prova: rischieresti di aumentare la confusione invece di consolidare ciò che sai.

Adatta durata e carico alle tue disponibilità. Conta più la continuità di un piano sostenibile che un programma molto intenso abbandonato dopo pochi giorni.

Errori comuni da evitare

Il primo errore è studiare per un generico concorso nei Vigili del Fuoco. Il profilo psicologico richiede invece l’allineamento con lo specifico ambito tecnico-scientifico.

Il secondo è memorizzare soltanto le risposte dei quiz. Le domande sono strumenti di verifica; la conoscenza deve rimanere utilizzabile anche quando cambia la formulazione.

Il terzo è ignorare gli avvisi successivi al bando. Calendari, sedi e istruzioni possono essere comunicati separatamente e devono essere controllati fino alla prova.

Altri errori frequenti sono accumulare troppe fonti, non registrare le incertezze, ripetere subito le stesse domande e considerare ufficiale la soglia del simulatore. Mantieni sempre separati il fascicolo amministrativo del concorso e il materiale didattico.

Quando puoi considerarti pronto

Non esiste un singolo punteggio che garantisca la preparazione. Sei sulla strada giusta quando mantieni risultati regolari su batterie diverse, completi i test entro il tempo e sai spiegare gli errori senza affidarti alla memoria visiva.

Verifica anche la preparazione amministrativa: documento valido, convocazione, percorso verso la sede e materiali consentiti. Una buona conoscenza delle materie non compensa una lettura superficiale delle istruzioni.

Per confrontare questa preparazione con altri materiali disponibili puoi consultare la sezione dedicata ai concorsi dei Vigili del Fuoco . Se vuoi vedere l’accesso previsto per questa specifica raccolta, trovi le opzioni del prodotto per il concorso psicologi .

Domande frequenti

Il simulatore Easy-Quizzz è una prova ufficiale dei Vigili del Fuoco?

No. È uno strumento di preparazione indipendente e non rappresenta il Corpo nazionale dei vigili del fuoco. Il bando, gli avvisi e gli atti pubblicati dall’amministrazione restano le sole fonti per requisiti, calendario, struttura delle prove e criteri di valutazione.

Il 70% significa che ho superato il concorso?

No. Il 70% è l’indicatore di successo impostato nel simulatore. Non deve essere interpretato come soglia ufficiale, punteggio minimo o garanzia di ammissione. Confronta sempre la configurazione di allenamento con i criteri indicati nel bando.

È sufficiente esercitarsi con i quiz?

I quiz sono molto utili per verificare memoria, precisione e velocità, ma devono essere affiancati allo studio delle fonti pertinenti. Quando sbagli, torna alla teoria e chiarisci il principio coinvolto. In questo modo impari il contenuto anziché ricordare soltanto una risposta.

Come faccio a sapere se il concorso è ancora aperto?

Cerca il titolo completo sul portale istituzionale del Corpo e controlla il bando insieme agli avvisi successivi. Verifica soprattutto il termine della domanda e la fase attuale della procedura. Non utilizzare la disponibilità di un quiz online come prova dell’apertura delle candidature.

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