arrow-sharparrowarticle-iconcross-iconlogo-darklogo-whitemenu-leftnot-foundpolygonquiz-iconstar-emptystar-fullstar-half
account-outlineapp-storearrow-leftarrow-rightbell-with-red-dotbellbillcartcautioncheckcheckbox-checked-filled-squarecheckbox-squarechevron-downcircel-green-checkclosecountry-aucountry-brcountry-cacountry-decountry-escountry-frcountry-gbcountry-incountry-itcountry-ptcountry-uscross-iconcubodelete-binedit-penemailexternal-linkfilefilesfilterfoldersfooter-applefooter-facebookfooter-instagramfooter-linkedinfooter-play-storefooter-twittergare-with-red-dotgareglobal-minusglobal-plushome-outlinelinklogoutmenupayment-method0payment-method1payment-method2payment-method3payment-method4payment-method5payment-method6payment-method7play-storepolygonquestion-filesearchsendspinnersuccess-thumps-uptelegramterminalwhats-app
4.6 (464 Voti)

Quiz Patente A: Guida definitiva e suggerimenti per l’esame

A

Motorizzazione Civile - Quiz Patente A

INIZIA QUIZ

Ecco i prodotti più richiesti... Provali ora!

Patente a quiz: Informazioni utili per i temuti quiz patente A

20 min. 29/09/2021 14/01/2022

Le due ruote sono il tuo mondo? Vorresti poter guidare liberamente ogni motociclo o triciclo senza limitazioni di sorta? La risposta è semplice, inizia subito a preparati con i nostri quiz patente A

La patente di guida A, diversamente dalla patente B associata all’auto, permette di guidare i motocicli.

Esistono però diverse sottocategorie di questo documento di abilitazione di guida, suddivise a seconda dell’età e del modello del veicolo che si deve guidare.

Ma cerchiamo subito di orientarci nel ramificato mondo delle patenti A e derivati!

La patente A è chiamata anche patente A3, quindi sì, nel caso te lo stessi chiedendo, sono la stessa cosa. Si tratta di un documento che permette di fatto di poter guidare tutti i veicoli conducibili con le patenti AM, A1 e A2.

Non dimenticate che oltre a fornirvi le indicazioni necessarie per procedere con l’iscrizione possiamo aiutarvi nella preparazione dell’esame. Infatti se volete esercitarvi con le prove di esame grazie al nostro portale potete sfruttare numerosi quiz che mensilmente vengono aggiornati secondo le ultime disposizioni, con il nostro simulatore conseguire la patente sarà un gioco da ragazzi.

Quiz Patente A: Sembra fantastico, ma ci sono dei limiti?

Come conseguire la patente A con i nostri simulatori per superare il quiz patente A

Oltre agli indubbi vantaggi, esiste un limite legato all’età. La patente A è infatti conseguibile a patto di aver compiuto 24 anni. Se rientri in questa casistica potrai quindi presentarti casco alla mano all’esame, senza problemi.

A patto di superare poi la prova quiz patente A, otterrai la patente attraverso quello che viene definito accesso diretto.

Nel caso in cui non rientrassi nella categoria degli “over 24” non disperare. Esiste infatti un’altra modalità d’accesso quiz patente a quella che viene definita accesso graduale.

L’accesso graduale è un canale per conseguimento della patente A, riservato a chi ha già ottenuto la patente A2 da almeno 2 anni. Per sfruttare questa opportunità bisogna avere almeno 20 anni ed essere in possesso di patente A2 da 2 anni.

Quiz Patente A: Ok, ma nel caso di un accesso graduale, dovrò svolgere di nuovo degli specifici quiz patente A (esame teorico) oltre alla prova pratica?

Si dà il caso che per il conseguimento della patente A2, ogni candidato deve aver superato una prova a quiz di 40 domande vero/falso e una prova pratica. Per questo motivo, in questo caso specifico, per ottenere la patente A3 basterà superare una prova pratica su di un motociclo specifico.

Quiz Patente A: Ricapitolando, come posso prendere la patente A?

Accesso diretto, dopo il ventiquattresimo anno d’età, per chi non ha conseguito la patente A2. Accesso graduale, dopo i 20 anni, almeno a 2 anni dal conseguimento della patente A2.

Quiz Patente A: Con la patente A quali veicoli posso guidare?

Tutti i motocicli, che siano o meno dotati di carrozzetta, che posseggono cilindrata di oltre 50 cm cubici e che possono superare i 45km/h.

Tutti i tricicli con un’unica limitazione: se la potenza è maggiore di 15 kW soltanto al compimento del ventunesimo anno d’età.

Puoi guidare anche le macchine agricole, a patto che non superino previsti limiti di sagoma predisposti per i motoveicoli.

Dovrebbe quindi essere chiaro a questo punto che la patente A permette di guidare i motocicli, se il tuo interesse è rivolto agli autoveicoli dovresti dare un’occhiata alla patente B. Esistono delle sottocategorie della patente A, per cui puoi trovare nel nostro sito appositi articoli di approfondimento. Giusto per fare chiarezza sono le seguenti:

  • Patente AM, ottenibile da chi ha compiuto 14 anni. Occhio però perché con questa patente si possono trasportare passeggeri solo dopo i 16 anni. Permette di guidare ciclomotori, due o tre ruote, o piccoli quadricicli con un massimale di cilindrata di 50 cm cubici.
  • Patente A1, dai 16 anni, permette di avere un’altra persona a bordo ma solo se il passeggero è consentito da espressa indicazione sulla carta di circolazione. In questo caso la cilindrata massima sale a 125 cm cubici con massimale di potenza di 11 kW e rapporto peso/potenza inferiore a 0,1 kW/kg. Di fatto permette di guidare tutti i veicoli consentiti dalla patente AM più macchine agricole nei limiti di sagoma.
  • Patente A2, in questo caso bisogna essere maggiorenni per ottenerla. Permette la guida di tutti i veicoli a cui si ha accesso con le precedenti sottocategorie (AM,A1) ed in più abilita a motocicli con potenza massima di 35 kW e un rapporto peso/potenza inferiore a 0,2 kW/kg.

Quiz Patente A: Come posso conseguire le sottocategorie della Patente A?

  • Per la Patente AM occorre superare un esame teorico e una prova pratica. L’esame teorico consiste in 30 quiz; mentre l’esame pratico si compone di due fasi: la prima avviene in un’area specifica; la seconda prevede un percorso generalmente situato in una strada urbana.
  • Per la Patente A1 occorre superare sia un esame teorico che un esame pratico. L’esame teorico è composto da 40 domande. Il superamento del test permette di conseguire il foglio rosa. L’esame pratico è effettuato su di un motoveicolo di cilindrata di almeno 120 cm cubici e non superiore a 125 cc e un massimale di potenza di 11 kW.
  • Per la Patente A2 occorre eseguire un test teorico e pratico. Il test pratico consiste nell’utilizzo di un motoveicolo con cilindrata non inferiore a 400 cc e con potenza tra i 25 e i 35 kW.

Differenze tra patente A e B: posso guidare i motocicli anche con la patente B? Con la patente B è noto che si possano guidare tipologie diverse di veicoli. Tra questi troviamo anche le moto. Tuttavia sussistono vincoli e massimali precisi. Non è possibile infatti guidare mezzi con cc superiore a 125 cc. Nel caso si trattasse di un triciclo il limite è dato dalla potenza, con limite stabilito a 15 kW, massimale superabile se il driver ha oltre 21 anni.

Nel caso in cui si fosse in possesso della patente B, per soddisfare il desiderio di guidare moto di cilindrata superiore, non è necessario sostenere alcun quiz patente A o esame teorico, sarà sufficiente il superamento della prova pratica, che spiegheremo nello specifico più avanti.

Tuttavia è in vigore un’eccezione: chi ha conseguito la patente di guida entro il giorno 25 aprile 1988, non deve sostenere alcun test pratico o quiz patente A, può tranquillamente guidare qualsiasi motociclo su territorio italiano (per oltrepassare i confini nazionali si necessita comunque un esame pratico aggiuntivo).

Quiz Patente A: In cosa sussiste l’esame a quiz per la patente A?

Recentemente in nostro paese si è adeguato allo standard della Comunità Europea, il che ha aumentato leggermente la difficoltà di superamento della prova pratica quiz patente a.

La velocità media d’esecuzione della prova “veloce"è infatti passata a 50 km/h, si tratta di un tempo limite di 25 secondi.

La prova pratica è infatti suddivisa in prova lenta e prova veloce. Ovviamente al fine di poter super l’esame è obbligatorio superarle entrambe.

Quiz Patente A: L’esame teorico

L’esame teorico informatizzato si può sostenere solamente presso gli Uffici Provinciali delle motorizzazioni che hanno a disposizione dei pc dotati di tecnologia “touchscreen”.

Prima dello svolgimento dell’esame è necessario presentare all’esaminatore copia del documento di riconoscimento in corso di validità e tutta la documentazione comprovante l’ammissione al test.

Terminate le operazioni di verifica, il candidato prende posizione in una postazione dotata di un pc touchscreen, il cui schermo riporta delle aree quadrate e circolari.

Al candidato è quindi consegnata una smart card da inserire nell’apposito spazio del computer, nella quale sono indicate le istruzioni per compilare correttamente la prova d’esame.

Al termine della lettura, l’esaminatore procede a dare l’avvio allo svolgimento dell’esame. Il candidato ha a disposizione 30 minuti per rispondere complessivamente a tutte le domande. Il tempo a disposizione scorre indicando i minuti rimanenti e viene visualizzato direttamente sullo schermo. Il limite temporale della prova è di 30 minuti, oltre il quale la sessione è considerata automaticamente terminata.

Le risposte non compilate sono considerate errate.

Il test consiste in 40 domande a risposta chiusa. Le prime 30 domande riguardano la segnaletica sulla sicurezza stradale, divise in:

  • Segnaletica (di pericolo, divieto, obbligo, precedenza, segnaletica orizzontale e in riferimento ad ostacoli, sui semafori e degli agenti del traffico) (patente a quiz).
  • Limiti (velocità, pericolo e intralcio alla circolazione) (patente a quiz)
  • Distanza di sicurezza e norme sulla circolazione (patente a quiz).
  • Esercizi ed esempi sulla precedenza (esercizi di ordine di precedenza agli incroci) (patente a quiz).
  • Norme sul sorpasso (patente a quiz).
  • Norme generali (ingombro della carreggiata, circolazione su autostrade e strade extraurbane, trasporto di persone) (patente a quiz).
  • Equipaggiamenti e dispositivi e relative funzionalità: cinture di sicurezza, sistemi specifici per bambini, casco protettivo e abbigliamento ad hoc per la sicurezza (patente a quiz).
  • Comportamento in caso d’Incidente stradale (patente a quiz).
  • Norme di guida in relazione alle condizioni fisiche e psichiche (alterazioni da alcool, droga, e sostanze farmaceutiche) (patente a quiz).
  • Primo soccorso (patente a quiz).

Le 10 domande restanti invece possono riguardare:

  • Le definizioni, uso della strada e doveri (patente a quiz).
  • I segnali (complementari, temporanei e di cantiere) (patente a quiz).
  • Pannelli e simboli integrativi dei segnali (patente a quiz).
  • Fermata, sosta, arresto e partenza (patente a quiz).
  • Luci e dispositivi acustici (corretto utilizzo e norme) (patente a quiz).
  • Spie e simboli (patente a quiz).
  • Patenti di guida, sistema sanzionatorio, documenti obbligatori, uso di lenti o altri apparecchi (patente a quiz).
  • Principi di diritto come la responsabilità civile, penale e amministrativa, o in relazione all’assicurazione R.C.A e altre forme assicurative legate al veicolo (patente a quiz).

Il candidato deve toccare, per ciascuna risposta, il cerchio sullo schermo con all’interno la lettera “V”, se si ritiene il quesito vero, o “F” se invece lo si ritiene falso (patente a quiz). Durante la prova il candidato può liberamente verificare il proprio test: può passare da una domanda ad un’altra, cambiare le risposte date e verificare nella schermata di riepilogo tutte le domande con le risposte fornite. Il candidato non può porre domande all’esaminatore in merito ad eventuali significati di termini presenti nella scheda d’esame. Terminata la compilazione del test, il candidato deve confermare le risposte indicate nella schermata di riepilogo. Una volta premuto il tasto “conferma” la prova si ritiene terminata (patente a quiz). Per superare l’esame teorico il candidato deve rispondere correttamente ad almeno 36 domande (patente a quiz). Completati i 30 minuti a disposizione, l’esaminatore dichiara conclusa la prova d’esame e ad approva il verbale della sessione con convalida attraverso firma digitale (patente a quiz). L’esito della sessione viene stampato e affisso all’esterno dell’aula d’esame (patente a quiz).

È necessario tenere a mente che durante la prova non è consentito:

  • La consultazione di appunti, testi o libri.
  • La comunicazione con altri candidati o spostamenti dalla propria postazione senza autorizzazione dell’esaminatore (patente a quiz).
  • Spegnere il pc, modificare in qualche modo l’hardware o rimuovere la smart card (patente a quiz).
  • Utilizzare smartphone o altri strumenti di comunicazione.
  • Utilizzare qualsiasi altro dispositivo oltre quello assegnato (patente a quiz).
  • Disconnettere o manomettere i cavi delle postazioni (patente a quiz).

Se si viene colti in flagrante la prova è da considerarsi non superata.

Esistono tuttavia delle particolarità. L’utilizzo di apparecchi audio, che consentono l’ascolto in cuffia di ogni domanda d’esame, è consentito solamente alle seguenti categorie di candidati:

  • Privi di licenza media.
  • Privi di cittadinanza italiana.
  • Affetti da una patologia che determina una grave difficoltà nella comprensione dei testi scritti.

Il candidato che rientra in una di queste categorie patente a quiz, deve produrre istanza in bollo all’Ufficio della Motorizzazione e apposita documentazione comprovante la mancanza del titolo di licenza media, una prova della non conoscenza della lingua italiana o un’attestazione relativa ad uno specifico deficit mentale.

L’esame teorico può essere sostenuto anche dal candidato affetto da sordomutismo. In questo caso l’esame può essere sostenuto in forma orale presentando apposita istanza in cui si richiede l’assistenza, a spese dell’esaminando, di un interprete certificato dall’Ente Nazionale Sordomuti.

Il giorno successivo alla prova d’esame, il candidato può richiedere di visionare il proprio test accedendo al portale del Ministero dei Trasposti previa registrazione.

In base alle statistiche il 68% chi frequenta un corso presso un’autoscuola ha maggiori possibilità di superare l’esame teorico patente a quiz rispetto al 52% delle persone che si iscrivono all’esame presso la Motorizzazione Civile come privatisti. Questo succede perché al candidato privatista può mancare la conoscenza di alcuni escamotage o accorgimenti che si apprendono durante il corso in un’autoscuola quiz patente a.

Il candidato privatista che non intende iscriversi al corso presso un’autoscuola, deve tenere presente le seguenti spese che deve sostenere prima di effettuare l’esame teorico e pratico:

  • Documentazione rilasciata dalla Motorizzazione civile.
  • Il noleggio del veicolo e dell’istruttore abilitato.

L’esaminando, per iscriversi all’esame teorico, deve recarsi presso l’ufficio della Motorizzazione civile e richiedere gli appositi moduli stampati. Si tratta di prestampati che riportano il c/c sul quale effettuare il versamento. Il pagamento può essere effettuato presso un Ufficio postale presentando il modello TT2112 (rilasciato dalla Motorizzazione insieme ai bollettini). Il modulo TT2112 si può scaricare anche dal portale dell’automobilista. Tutta la documentazione completa del pagamento, deve essere consegnata allo sportello della Motorizzazione, che effettua una copia lasciandovi gli originali insieme ad un foglio velina attestante la presentazione della domanda. Il foglio velina non consente al candidato di esercitarsi con la guida, ma lo informa che le due prove devono essere superate entro sei mesi dalla data di presentazione della domanda.

Dopo due settimane dalla presentazione della domanda, il candidato deve presentarsi presso gli Uffici della Motorizzazione Civile per ritirare la ricevuta di presentazione della domanda (modello DTT0671).

Il modello DTT0671 contiene dei tagliandi di prenotazione (in totale sono sei), da ritagliare e consegnare alla Motorizzazione ogni volta che si intende prenotare l’esame teorico.

È fortemente consigliato una verifica preventiva di tutti i dati anagrafici riportati nella ricevuta rilasciata dalla Motorizzazione, evitando così possibili errori sulla patente di guida.

Il candidato per conoscere le date di svolgimento degli esami teorici, può contattare l’ufficio della Motorizzazione. Una volta scelta la data per sostenere l’esame teorico è tenuto a recarsi, almeno cinque giorni lavorativi prima della data prevista, presso la sede della Motorizzazione e presentare un’istanza redatta in carta semplice correlata da uno dei tagliandi di prenotazione.

Se il candidato non si presenta alla teoria, incorre in una latenza di almeno tredici giorni (escluso il giorno in cui i è risultati assenti e il giorno successivo all’esame) prima di poterlo sostenere di nuovo.

Se l’esame non è superato bisogna attendere almeno un mese per poter effettuare una nuova prenotazione. Rimane in vigore l’obbligo di rientrare nei sei mesi dalla data di presentazione della domanda. (modello TT2112).

Quiz Patente A: La Prova Lenta

Si tratta di una gimkana stretta classica tra birilli. L’obiettivo è quello di percorrere un percorso predefinito ed effettuare uno slalom. In questo caso è molto importante tenere a mente che il tempo non può essere inferiore a 15 secondi. Al termine del primo tratto di percorso bisogna affrontare una curva a 180° e poi percorrere uno zig zag stretto, sempre tra birilli, la cui misura è circa un metro e mezzo (1,3 metri), per poi proseguire per altri 25 metri.

Importantissimo sapere che i piedi devono essere stabili sul mezzo, pena la squalifica immediata quiz patente A.

Non è consentito in nessun momento quindi poggiare i piedi (anche soltanto uno) in terra, se non si vuole essere bocciati.

Per superare questa prova quiz patente A è necessaria una sufficiente padronanza del mezzo, ma anche alcuni consigli posso aiutare. Tra le variabili da tenere in considerazione c’è la moto utilizzata. Un raggio di sterzo limitato potrebbe compromettere l’esito, mentre un interasse proporzionato e un mezzo leggero potrebbero arrecare grande vantaggio.

Altra variabile importante è la partenza. Generalmente il primo birillo va superato tenendolo alla giusta distanza alla propria destra. Bisogna quindi calibrare la partenza e la velocità in modo tale da poterlo affrontare agevolmente, ritrovando poi sufficiente spazio per affrontare la sterzata (morbida) successiva, senza anticipare o ritardare eccessivamente il movimento.

Non temete, basta qualche guida quiz patente A e simulazione della prova lenta per diventare più sicuri ed apprendere la competenza di sterzata base che vi serve per il buon esito.

Patente a quiz: La Prova Veloce per superare il quiz patente a

Per accedere a questa prova quiz patente A dovrete aver superato la Prova Lenta. Come dicevamo sopra in questo caso il limite di tempo consentito è di 25 secondi. Per rientrare nella tempistica idonea bisogna mantenere una velocità media di 50 km/h.

Non è possibile in nessun modo sottrarsi al preciso sistema di rilevamento con fotocellule, collocate allo start e all’arrivo. L’esaminatore rileva quasi in tempo reale il risultato sul proprio computer, anche se per ovvi motivi di trasparenza i risultati rimangono consultabili per tutta la prova dai presenti, attraverso uno schermo pubblico.

Il percorso anche in questo caso è una gimkana di birilli, cinque nello specifico, da affrontare con ritmo veloce attraverso uno slalom che parte ancora da desta.

Al termine dei birilli bisogna affrontare una curva a sinistra che potremmo definire morbida, anche se si consiglia di non strafare per non compromettere l’esame. Dopo la curva un po’ di gas e dritti fino all’ultimo ostacolo da superare con un leggero cambio di direzione sulla sinistra.

La moto deve poi essere arrestata con la ruota anteriore ferma nello spazio apposito delimitato da alcuni birilli.

Tra i consigli utili al superamento della Prova Veloce sicuramente quello di evitare di ritrovarsi lunghi dopo l’ultimo scarto usando poi solo i freni per rallentare e azionando la frizione.

Questo farebbe “scivolare"la moto, costringendovi, nel migliore dei casi, ad un arresto repentino o a scatti non proprio elegante. Sarebbe consigliabile invece un arresto graduale (anche se un neofita difficilmente utilizzerà terza marcia) andando a scalare progressivamente e terminando in maniera morbida con la ruota in posizione.

Tra gli errori che potrebbero costarvi il buon esito dell’esame quello di toccare i coni (anche solo uno), il fuori percorso, errori di slalom, o arresto con ruota non in posizione.

I requisiti della moto da utilizzare per sostenere la Prova Lenta e la Prova Veloce sono 2. Il primo riguarda la cilindrata, deve essere almeno 600cc, il secondo riguarda la potenza, che non può essere inferiore a 40kW.

Patente a quiz: Quanto costa prendere la patente A?

Simulatore patente a quiz per superare il quiz patente a

Prendere la patente A ha ovviamente dei costi, che spesso dipendono anche dalle singole agenzie che, all’interno di un preciso contesto di mercato, mantengono comunque una certa autonomia per quanto riguarda le spese interne e i servizi accessori.

Ovviamente a monte sussistono delle spese che potremmo definire fisse e burocratiche. Una grande differenza di prezzo è quindi riscontrabile tra coloro che decidono di mettersi alla prova come privatisti (ovviamente percorso più economico) e coloro che si affidano ad privato (agenzia o scuola guida).

I più avvantaggiati in questo percorso restano coloro che possiedono una patente, come la B o sottocategorie minori come la AM (il famoso patentino base per ciclomotori).

In questo caso rientriamo nello scenario in cui si saltano i tanto temuti quiz patente A e lo scoglio da affrontare rimane soltanto l’esame pratico composto dalla prova Lenta e dalla prova Veloce. Chi invece non ha nel portafogli un titolo di guida valido al riconoscimento della prova teorica, deve mettere in conto una spesa minima equivalente a 150€. Inizia così una passeggiata di pagamenti vari. Dal tabaccaio di fiducia abilitato lasceremo non meno di 74,4€. Sono necessari 3 bollettini da 16,00€ e uno da 26,40€. L’altra tappa del tour è il medico. Dopotutto bisogna essere in buona saluta se vuole diventare dei centauri riconosciuti. Qui dobbiamo richiedere un certificato medico ed uno anamnestico.

Questo perché deve essere garantita l’idoneità psicofisica. Anche qui quantificare non è semplicissimo. Anche i prezzi di un certificato dal medico sono variabili dopotutto. Possiamo però orientarci verso una quantificazione sufficientemente precisa identificando questa come una spesa che può variare da 50 a 100€. Dobbiamo ora fermarci a fare le fototessere.

Supponendo che in un atto di vanità non ci si fermi da un fotografo professionista, ma ci si accontenti delle romantiche macchinette per fototessera a lato strada, il costo sarà mediamente di 6€.

Riepilogo di quanto detto finora:

  • 4 Bollettini per un totale di 74,4€.
  • Certificato medico e anamnestico 100,00€.
  • Fototessere 6€.

Al momento abbiamo speso indicativamente 180,40€.

Quiz Patente A: Quanto costa la teoria?

Come dicevamo sopra, se decidiamo di non presentaci come privatisti, la soluzione rimanente è l’iscrizione in una scuola guida. Qui i prezzi sono decisamente variabili. Le scuole guida, come ogni attività commerciale, possono decidere di fare sconti o promozioni, pacchetti ad hoc che possono includere servizi etc.

Per la sola iscrizione, comprensiva di lezioni, mi sentirei d’identificare un prezzo medio di 400€. I prezzi più frequenti variano infatti da un minimo di 350€ ad un massimale auspicabile di 450€.

Lo studio e la ripetizione dei quiz, la perseveranza e un buon sito di quiz online come questo, possono fare la differenza, per questo dai un’occhiata ai nostri quiz patente A.

Quiz Patente A: Quanto costano le lezioni?

La buona notizia arrivati fin qui è che ci siamo lasciati alle spalle la teoria. La brutta notizia è che è obbligatorio aver seguito un corso certificato. Ebbene sì, anche se siete cresciuti a pane e frizioni, avete fatto a gara con gli amici a chi piegava di più in curva con la moto del cugino, insomma indipendentemente dalla vostra competenza di guida, vi serve il corso. Questo anche se rientrate nella categoria dei coraggiosi o parsimoniosi privatisti.

La legge vi impone in minimale di 6 ore di lezione con un istruttore certificato e abilitato. Scegliere di prepararvi per l’esame pratico in una scuola guida vuol dire aggiungere, alla lista dei costi, altre 225 euro di media (mino di 200€ e massimo consigliato di 250€).

L’esame costa 120€ IVA inclusa, da rimettere in conto se non lo superate. Le lezioni si aggirano intorno alle 30€ l’ora.

La preparazione pratica in una scuola guidavi costerà quindi almeno 600€.

Quiz Patente A: Quindi? Quanto spenderei ?

Alla luce di quanto abbiamo visto sopra possiamo stimare un costo indicativo di 1000€ circa, frequentando un corso completo - teoria e pratica presso un’autoscuola autorizzata. Se invece lo studio viene completato in autonomia e si frequenta la teoria da privatista, il costo si aggira intorno ai 700€. Se l’intenzione è quella di completare da privatisti l’intero percorso, il costo è di 150€ più le guide.

Quiz Patente A: Posso guidare una moto all’estero?

Per chi si stesse chiedendo se sia possibile o meno guidare un motoveicolo all’estero, una volta conseguita la patente A, la risposta è semplice: dipende!

Se abbiamo intenzione di guidare all’interno dei Paesi dell’Unione Europea, la patente A (così come la B) è un documento valido per circolare, quindi: sì.

Fa eccezione la Federazione Russa.

Ma attenzione alle seguenti regole:

  • Se il conseguimento della patente è avvenuto prima del giorno 01/01/1986, nessun problema! Potete guidare qualsiasi motociclo.

  • Se il conseguimento è avvenuto tra il giorno 01/01/1986 e il 25/04/1988 si può circolare in Italia, ma per l’estero serve un ulteriore esame di guida alla motorizzazione.

  • Se la patente è stata conseguita tra il 26/4/1988 e il 30/9/1993 è consentito guidare un motociclo all’estero.

Quiz Patente A: Posso guidare una moto nei paesi extraeuropei?

In questo momento esistono due convenzioni e altrettanti modelli di patente internazionale. Il primo è il modello “Ginevra 1949”. Vale per un anno dal conseguimento e vale anche negli Stati Uniti d’America. Il secondo modello di patente, il “Vienna 1968”, dura tre anni ma non è valido ad esempio negli U.S.A. Ovviamente è fondamentale studiare sempre ed informarsi dettagliatamente sulle normative relative al paese d’interesse.

La richiesta per ottenere i permessi “Ginevra 1949"o “Vienna 1968"deve essere presentata al DTT (Dipartimento per i Trasporti Terrestri). Le modalità sono indicate dal Ministero dei Trasporti.

Vi consigliamo, per avere conferma che il documento sia valido, di contattare il consolato del Paese di destinazione.

Di seguito vi forniamo alcune indicazioni da tenere a mente qualora doveste guidare in uno dei Paesi che non hanno aderito alle Convenzioni citate sopra:

  • Richiedere un permesso internazionale alla Motorizzazione Civile vicina alla propria residenza.

Per maggiori informazioni è consultabile il sito www.trasporti.gov.it.

  • Se vi recate all’estero alla guida di un veicolo non di vostra proprietà, è necessario avere con sé una delega con firma autografa da parte del proprietario del veicolo.

Quiz Patente A: Ma serve la Carta Verde?

La Carta Verde è un certificato di assicurazione internazionale riportante la validità dell’RCA e che permette al conducente di circolare in un paese estero.

Per richiederla basta contattare la propria compagnia assicurativa di appartenenza, anche se generalmente è spedita alla sottoscrizione della polizza.

Vi ricordiamo che la carta verde non viene richiesta nei Paesi appartenenti all’Unione. Per maggiori informazioni vi invitiamo a consultare il sito UCIMI.

Nel caso in cui vigliate invece “importare"la vostra due ruote preferita, dovete procurarvi un documento diverso: Il Carnet de Passages en Douane.

Il Carnet de Passages en Douane è un documento internazionale che serve ad importare veicoli per un tempo limitato. È obbligatorio in molti Paesi del Mondo e viene rilasciato dall’ACI.

Un riepilogo di quanto visto

Esistono due differenti canali attraverso cui ottenere la patente A:

  • Accesso diretto a 24 anni.

  • Accesso graduale a 20 anni, ma solo se si possiede la patente A2 da almeno 2 anni. La modalità graduale non prevede l’esame teorico, solo pratico. Se siete possessori della sola patente A2 il motoveicolo che guidate non può superare i 35 kW o un rapporto potenza/peso pari a 0,2 kW/kg. Per ottenere la patente A è necessario superare la Prova Pratica, a sua volta suddivisa in Prova Lenta e Prova Veloce. Nella Prova Lenta bisogna mantenere il percorso in slalom per almeno 15 secondi, nella Prova Veloce bisogna superare il percorso entro 25 secondi, corrispondenti a una media di 50 km/h. La moto deve avere 2 requisiti:

  • Deve essere almeno 600cc.

  • Non può essere inferiore a 40kW.

L’esame può essere sostenuto sia da privatista, sia passando per l’iscrizione a una scuola guida abilitata.

Tra i costi fissi troviamo:

  • 4 Bollettini per un totale di 74,4€.
  • Certificato medico e anamnestico 100,00€.
  • Fototessere 6€.
  • Esame, ovvero 120€ IVA inclusa, da rimettere in conto se non superato.

Costi di agenzia:

  • Iscrizione, 400€ in media.
  • Preparazione all’esame pratico, 225€ in media.
  • Guide, 30 euro in media.

Costi indicativi totali:

  • In agenzia 1000€ circa.
  • Da privatista 700€ circa.

Guida all’estero:

  • Se il conseguimento della patente è avvenuto prima del giorno 01/01/1986 potete guidare qualsiasi motociclo.

  • Se il conseguimento è avvenuto tra il giorno 01/01/1986 e il 25/04/1988 si può circolare in Italia, ma per l’estero serve un ulteriore esame di guida alla motorizzazione.

  • Se la patente è stata conseguita tra il 26/4/1988 e il 30/9/1993 è consentito guidare un motociclo all’estero.


Bibliografia

arrow-leftcharm-refreshgreen-checkpark-outline-timersmall-arrow-leftuil-pen